Mercati all’ingrosso dinamici grazie al turismo e al weekend, difficoltà per le zucchine

I mercati all’ingrosso ortofrutticoli nazionali, nonostante le temperature estreme e i temporali violenti che si alternano in questi giorni, tutto sommato reggono.

Ortaggi estivi

Frutta, a gonfie vele le angurie

La domanda di frutta e ortaggi freschi rimane calda, trainata soprattutto dalle vendite del fine settimana e dal turismo estivo, anche se la temperatura bollente inizia a incidere su più di qualche prodotto. 

Nel comparto frutticolo, la produzione delle angurie procede a gonfie vele. A far da traino, la produzione laziale che è ormai a pieno ritmo mentre i prezzi all’ingrosso calano, con quotazioni tra 0,50 e 0,80 euro/kg per il prodotto comune, fino a 1,00-1,20 euro/kg per le zone vocate della Lombardia. La varietà senza semi si mantiene stabile a 1,30-1,40 euro/kg, mentre l’anguria baby si trova intorno a 0,80 euro/kg.

Andamento di albicocche e ciliegie

Le albicocche entrano nel vivo della campagna con la Pellecchiella, la varietà più ricercata, che scende tra 1,80 e 2,00 euro/kg, raggiungendo un -3% rispetto alla settimana scorsa e un -18,9% rispetto ad un anno fa. Le altre varietà di stagione, tra cui Faralia, Portici, Orange Ruby, sono quotate tra 1,60 e 2,00 euro/kg.

Le ciliegie si avviano alla conclusione della campagna con l’introduzione della varietà di montagna, con prezzi all’ingrosso che partono da 2,50 euro/kg per i calibri minori, fino ad arrivare a 4,50 euro/kg per i calibri più grandi; intorno ai 5,00 euro/kg, invece, le ciliegie del Trentino. Le susine sono in produzione anche se faticano a trovare domanda. Le varietà rosse si trovano tra 1,00 e 1,50 euro/kg.

Continua l’alta richiesta di meloni retati, con prezzi all’ingrosso tra 0,70 e 1,50 euro/kg a seconda della pezzatura; il melone liscio, invece, scende tra 1,70 e 1,80 euro/kg. 

Il mercato degli ortaggi

Tra gli ortaggi, i cetrioli tengono bene nonostante il caldo, con domanda alta e prezzi all’ingrosso stabili intorno a 0,80 euro/kg. I pomodori beneficiano dell’ingresso delle produzioni laziali e campane e calano ulteriormente. In particolare, il ciliegino all’ingrosso si trova intorno a 1,80 euro/kg mentre il Piccadilly tra 1,30 e 1,50 euro/kg.

Rientrano sul mercato i pomodori verdi, in particolare il tondo liscio verde è disponibile all’ingrosso intorno a 1,20 euro/kg, il costoluto verde è, invece, in calo tra 1,30 e 1,60 euro/kg.

Le zucchine, invece, mostrano i primi segni di stress da caldo, mostrando malformazioni e qualità variabile. Il loro prezzo all’ingrosso oscilla tra 0,80 e 1,00 euro/kg.