Si allarga il fronte delle associazioni che dicono no all’eolico selvaggio.

Amici della Terra, Comitato nazionale del paesaggio, Comitato per la bellezza, Italia Nostra, Lipu-Lega italiana protezione uccelli, Mountain Wilderness, Movimento Azzurro, Terra Celeste, Verdi ambiente e società, insieme ad altri organismi hanno chiesto al governo, attraverso una lettera firmata da dieci associazioni ambientaliste nazionali e da trentatre tra comitati e associazioni territoriali, una moratoria dell’installazione di impianti eolici e riduzione degli incentivi.

‘‘La decisione del governo di aumentare a 23mila MW, entro il 2016 (con quattro anni di anticipo sulle scadenze del 2020), la potenza installata fotovoltaica dovrebbe almeno scongiurare l’installazione di nuovi impianti eolici – scrivono le associazioni. “Essi, infatti, rappresentano la massima preoccupazione per il paesaggio, perché hanno già causato danni irreparabili in molte zone del Mezzogiorno e delle isole ed ora minacciano anche le zone naturalisticamente pregiate (e sempre meno ventose) del centro-nord”.

La lettera è stata inviata ai ministri dello Sviluppo economico, dell’Ambiente, dei Beni culturali, dell’Agricoltura, del Turismo e dell’Economia, in previsione degli attesi provvedimenti di attuazione del dlgs 28/2011 sulle rinnovabili, in particolare di quello che riguarderà gli incentivi per gli impianti eolici.