Carrello della spesa, gli italiani amano sempre più le erbe benefiche

Exploit di canapa e spirulina

Sarà la pandemia, sarà il bisogno di essere confortati ma gli italiani hanno “fame” di ingredienti benefici: la nuova edizione dell’Osservatorio Immagino di Gs1 Italy – studio semestrale che monitora i fenomeni di consumo nella Grande distribuzione organizzata (Gdo) incrociando le informazioni sulle etichette dei prodotti digitalizzati dal servizio Immagino e i dati di NielsenIQ di venduto e consumo – ha rilevato un aumento annuo di +3,5% della domanda di prodotti alimentari sulle cui etichette è segnalata la presenza di almeno uno dei 27 ingredienti healthy rilevati, appartenenti a sei famiglie: superfruit, spezie, semi, cereali speciali/farine, superfood, dolcificanti.

I consumatori hanno avuto a disposizione un’ampia scelta a scaffale: in supermercati e ipermercati sono oltre 6 mila i prodotti che evidenziano la presenza di uno di questi 27 ingredienti benefici (dall’avena allo zenzero, dalla mandorla alla spirulina, dai semi di sesamo alla stevia) e in un anno hanno realizzato oltre 1,4 miliardi di euro di vendite (+3,1% annuo), incidendo per il 5,2% sul giro d’affari complessivo del paniere alimentare dell’Osservatorio Immagino.

L’analisi dei trend di vendita nei 12 mesi ha identificato i nuovi fenomeni del paniere della spesa healthy. Come il boom di spirulina (+49,0%) e canapa (+31,4%) e il successo di avocado, cocco, matcha e açai (con crescite attorno al +20%), ma anche il calo di goji (-17,6%), germe di grano, acqua di cocco e curcuma. Tendenze o vere epoche d’oro? Solo il tempo potrà dirlo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.