Semestre di presidenza Ue, l’importanza delle riforme

Si è tenuta presso la Sala Monumentale della Presidenza del Consiglio la presentazione del logo ufficiale del Semestre Italiano di Presidenza del Consiglio dell’Ue. Il logo è stato presentato dal Sottosegretario alle Politiche Europee con delega al coordinamento del Semestre, Sandro Gozi, dal Ministro dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini e dall’astronauta ESA e Maggiore dell’Aeronautica Militare, Luca Parmitano, in veste di ‘ambasciatore’ del Semestre.

Si è tenuta presso la Sala Monumentale della Presidenza del Consiglio la presentazione del logo ufficiale del Semestre Italiano di Presidenza del Consiglio dell’Ue. Il logo è stato presentato dal Sottosegretario alle Politiche Europee con delega al coordinamento del Semestre, Sandro Gozi, dal Ministro dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini e dall’astronauta ESA e Maggiore dell’Aeronautica Militare, Luca Parmitano, in veste di ‘ambasciatore’ del Semestre.

Hanno inoltre partecipato le delegazioni delle cinque scuole finaliste (due gli ex aequo per il secondo e terzo posto), provenienti da Lombardia, Marche, Piemonte e Puglia, insieme a una rappresentanza dell’Istituto Europeo di Design, che ha lavorato al progetto vincitore realizzandone le possibili declinazioni. La conferenza stampa è stata introdotta dal Sott. Gozi che ha ricordato le priorità del Semestre di Presidenza Italiana e ha sottolineato l’importanza che questo ricopre per il Paese e l’impegno del Governo nel portare avanti riforme anche in ambito europeo.

Riforme che devono prendere il via dai giovani e dalla volontà di realizzare un’Europa migliore. Ripartire dallo spirito Erasmus che tanta parte ha avuto nella costruzione di una generazione di giovani europei. Il Ministro Giannini ha poi enunciato le modalità attraverso cui è stato scelto il logo. Sono stati circa 600 i progetti che studenti di ogni età e specializzazione hanno inviato al Ministero dell’Istruzione per partecipare a “La mia Europa è”, il concorso bandito dallo stesso MIUR in accordo con la Presidenza del Consiglio e con il Dipartimento delle Politiche Europee per scegliere il logo.

Studenti di ogni età, dalle scuole elementari a quelle secondarie, hanno partecipato da tutta Italia, con una distribuzione molto variegata. La regione più rappresentata è la Lombardia, da cui sono arrivati 86 progetti. Tanti lavori sono arrivati al MIUR anche da Calabria, Sicilia, Marche, Piemonte e Puglia, con oltre 50 progetti per regione.