Come cambia la mappa dei consumi. I caffeinomani di oggi sono quasi insospettabili, sui 30 anni, con scolarizzazione elevata, appassionati di food & wine, dalla capacità di spesa medio-alta

Un tempo, il coffe lover era l’uomo maturo, prevalentemente operaio. Possiamo dire che il caffè è stato per lungo tempo oltre che bevanda socializzante anche espressione del ceto medio ed operaio. Ma oggi la mappa dei consumi ci porta altrove, a risultati molto diversi.

Il caffeinomane del XXI secolo ha per lo più tra i 20 e i 30 anni, dispone di una scolarizzazione elevata, è certamente un appassionato di food & Wine, può contare su una certa capacità di spesa medio-alta. È, in estrema sintesi, il profilo del Coffee Lover, l’appassionato di caffè e di tutto il mondo che vi ruota intorno, che negli ultimi anni ha dimostrato di essere sempre più presente (in numeri) nei mercati internazionali. Il profilo è tracciato dall’Istituto Espresso italiano.

Gli amanti del caffè si possono definire persone che amano identificarsi con il prodotto: gli piace berlo, seguono esperti e brand sulle piattaforme di social media, amano intrattenersi acquisendo informazioni. Insomma, l’espresso unisce ed è sempre più simile ad un rito.

Una parte di questi Coffee Lovers frequenta anche brevi corsi di qualche ora per avere ancora più cognizione. Inoltre, ogni amante del caffè ha alcuni, se non addirittura multipli, strumenti per preparare il caffè a casa con diversi metodi, e ama provare caffè da varie torrefazioni e discutere con altri amanti del caffè on line. A tal proposito, non dimentichiamo che sono numerose le pagine social dove gli amanti del caffè sfoggiano una foto del loro caffè o si mettono in mostra proprio con le loro tazze preferite.


Andrea