Lo rivela un sondaggio su un campione di oltre 1.000 persone
La festa degli innamorati si conferma come un appuntamento sentito dagli italiani: oltre 7 persone su 10 sopra i 24 anni dichiarano (confessano?) di celebrarla. Se non emerge una netta preferenza tra una cena elegante e romantica o un’opzione più informale, un elemento accomuna tutti: la cena resta il fulcro della serata. Lo svela un sondaggio condotto lo scorso dicembre da TheFork, in collaborazione con YouGov, su un campione di oltre 1.000 persone, che fotografa abitudini, aspettative e priorità in occasione di questa ricorrenza.

La centralità della cena
Tra chi festeggia, il 56% considera la cena “molto” o “abbastanza” centrale. La percentuale sale al 63% tra gli uomini e al 66% tra gli utenti TheFork, confermando il ruolo chiave del ristorante nel rendere davvero speciale l’occasione. Ma che cosa preferiscono gli italiani? Un terzo non ha un’opzione fissa e decide di volta in volta come celebrare, mentre il 21% sceglie una cena informale e il 19% opta per un ristorante elegante e romantico.
Quale locale scegliere
Il 28% dichiara invece di non festeggiare. Nella scelta del locale per la serata, gli italiani che festeggiano San Valentino puntano soprattutto sull’esperienza complessiva. Al primo posto la qualità del cibo (65%), seguita dall’atmosfera del locale (56%). Altri aspetti come la location, ad esempio la vista, (39%) e il servizio (36%) restano importanti ma secondari. Chiude la classifica il prezzo, ritenuto rilevante solo dal 34% degli intervistati, segnale che per una serata speciale come San Valentino l’attenzione si sposta dalla spesa all’emozione.
Quanto si spenderà?
A conferma di questa tendenza, anche le prenotazioni su TheFork per la serata di San Valentino 2026 mostrano risultati positivi. Al momento, si stima che le prenotazioni supereranno del 13% circa quelle del 2025, complice anche il fatto che quest’anno la ricorrenza cade di sabato. Si registra anche un incremento della spesa media, con una maggiore presenza di ristoranti di fascia medio-alta e di esperienze gastronomiche di livello.

Cambiano però le preferenze degli italiani: cresce l’interesse per la cucina italiana e le proposte tradizionali, mentre le scelte asiatiche risultano meno richieste. La composizione dei tavoli si diversifica, con un lieve aumento delle prenotazioni per gruppi di tre o quattro persone.
Tutti segnali che confermano come San Valentino sia sempre più vissuto come un’occasione da condividere e ricordare.