Secondo la sesta edizione della Mappa del cibo a domicilio in Italia, il comparto fattura quasi 2 miliardi di euro l’anno

Il settore del food delivery oggi rappresenta il 44% del mercato alimentare online, generando un valore di 1,8 miliardi di euro, facendo registrare un solido +20% rispetto al 2021, quando pure per motivi legati alla pandemia la consegna a domicilio era sostanzialmente obbligatoria.

Quanto è diffusa l’abitudine di ordinare a casa?

Ormai è un’abitudine consolidata. Il delivery serve il 71% della popolazione. Il dato emerge con i risultati della sesta edizione della Mappa del cibo a domicilio in Italia. Nella nuova edizione, Just Eat svela oltre alle cucine, i piatti più amati ed emergenti e le abitudini del nostro Paese, anche nuovi trend e tendenze nel mondo del food delivery. Grazie alla collaborazione con Wgsn, istituto di ricerca sulle tendenze dei consumi, Just Eat ha infatti scoperto quali sono i nuovi driver che guidano le scelte in fatto di food delivery a livello globale, e indagato poi in collaborazione con Bva Doxa la risposta degli italiani a questi nuovi trend.

Ecco i piatti più cercati dagli italiani

Lo studio ha messo in particolare  evidenza il fatto che cresce il consumo di snack anche a domicilio. Per il 51% è un momento di relax e per il 47% una coccola per prendersi cura di sé. Un italiano su 4 ordina più cibo veggie rispetto a tre anni fa. Il 40% ricerca abitualmente questa tipologia di piatti quando ordina cibo a domicilio. Il 51% degli italiani preferisce ordinare piatti della nostra tradizione culinaria. L’85% collega i piatti della tradizione a ricordi ed emozioni positive. Quasi il 90% ha scelto piatti e ristoranti in base alle foto che hanno visto nel loro feed. L’80% ha ordinato almeno una volta da un ristorante scoperto sui social. Oltre il 75% fotografa i piatti per poi condividerli sui propri canali.