Oltreoceano presenti oltre 90 mila pizzerie, California e New York avanti a tutti

Si parla tanto di pizza in questo periodo, perché è estate e si esce di più quindi si va più spesso in pizzeria che è un modo per sostenere anche la socialità. Ma se ne parla anche per la polemica innescata, ad arte, da un noto imprenditore da poco convertitosi alla produzione di pizze costosissime. Ma oggi, qual è il luogo che possiamo definire la casa della pizza?

Secondo una ricerca statistica condotta da BoldData, l’America è la patria della pizza. Non il paese che l’ha inventata, ma quello con il maggior numero di pizzerie al mondo: oltre 90 mila. L’Italia, il Paese che invece ha inventato la pizza moderna, è al secondo posto con oltre 42 mila pizzerie. Ne ha poco più di 30 mila il Brasile, al terzo posto, ma è chiaro che parliamo di dimensioni diverse.

Tornando negli States, lo Stato americano con più pizzerie è la California, seguito da New York, metropoli che, con 7.190 ristoranti, ha alimentato il mito del cibo italiano nel quartiere di Little Italy, oggi meta turistica tra le più gettonate di Big Apple.

All’inizio del 2021 gli Stati Uniti avrebbero dovuto raggiungere il numero di 100.000 pizzerie, ma il Covid ha bloccato una crescita esponenziale, ininterrotta da 5 anni. Gli americani adorano la pizza e, quando è veramente made in Italy, fatta dalle sapienti mani di chi conosce tecnica ed ingredienti, i più attenti iniziano a riconoscerlo e ad apprezzarlo.

Oggi, per via della situazione internazionale che ha visto protagonisti prima il Covid e poi il conflitto in Ucraina, registriamo un generale aumento dei costi di produzione del 30%, rendendo certamente più difficile e complesso il lavoro di chi vuole proporre pizza a regola d’arte ad un prezzo giusto.


Andrea