Saranno trasformate in aree verdi e la ville lumiére diventerà sempre più verde e a misura d’uomo

Domenica 23 marzo i cittadini di Parigi hanno votato a favore della pedonalizzazione e della trasformazione in aree verdi di 500 nuove strade, nell’ambito di una grande consultazione popolare promossa dal Comune. L’obiettivo dell’iniziativa è migliorare la qualità della vita urbana, ridurre l’inquinamento atmosferico e contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici.

Parigi, altre 500 strade senza macchine

Il metodo decisionale

L’affluenza non è stata elevata, la consultazione ha visto una partecipazione del 4,06 per cento, con appena 56.500 votanti su 1,391 milioni di aventi diritto. Di questi, però, circa il 66 per cento ha espresso parere favorevole alla proposta. Tra l’altro, per la prima volta, il voto è stato aperto anche ai giovani tra i 16 e i 18 anni.

Che cosa sono le “strade-giardino”

Il piano prevede l’istituione di 500 nuove rues-jardin (strade giardino), che si aggiungeranno alle 300 già esistenti dal 2020. Le strade saranno pedonalizzate e arricchite con spazi verdi, con l’obiettivo di avere una strada verde e pedonale a meno di 300 metri da ogni abitante. A partire da aprile, verranno avviate consultazioni in ciascun arrondissement per identificare le strade da trasformare. La previsione è quella di ultimare i lavori entro un massimo di quattro anni, con un costo medio stimato di 500mila euro per strada, per un totale dunque di 250 milioni.

Tutti d’accordo?

Nonostante l’approvazione, proprio la bassa affluenza ha suscitato critiche da parte dell’opposizione, che ha messo in discussione la legittimità del processo decisionale. Inoltre alcuni residenti non favorevoli all’iniziativa hanno espresso preoccupazione riguardo alla riduzione dei parcheggi e all’impatto sulle attività economiche locali. ​Sicuramente tutti temi validi, degni di approfondimento. Ma forse per migliorare la qualità della vita bisogna davvero fare delle scelte.

La decisione apre molti tempi che si intrecciano

Questa iniziativa si inserisce in un più ampio programma del Comune di Parigi volto a ridurre l’uso delle auto e migliorare la qualità dell’aria. Misure precedenti includono il divieto dei monopattini elettrici in sharing nel 2023 e l’aumento delle tariffe di parcheggio per i Suv di grandi dimensioni.