80 anni di FAO: “Mano nella mano per un cibo migliore e un futuro migliore”

Quest’anno, come ogni anno,il giorno 16 ottobre nel mondo si celebra la Giornata Mondiale dell’Alimentazione, istituita per ricordare la fondazione della FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura) e per riflettere sul diritto universale a un’alimentazione sana, equa e sostenibile.

Ma c’è di più. Nel 2025 la ricorrenza assume un significato speciale poichè coincide con l’80° anniversario della FAO, che rinnova il suo impegno nella lotta contro la fame, la povertà rurale e la malnutrizione.

Il tema scelto per questa edizione, “Mano nella mano per un cibo migliore e un futuro migliore”, invita governi, imprese e cittadini a unire gli sforzi per costruire sistemi alimentari più sostenibili e inclusivi.

Il costo de cibo è aumentato negli ultimi anni

Il Ministro degli Esteri italiano pronuncerà l’intervento nazionale in plenaria e inaugurerà il nuovo Museo e Rete dell’Alimentazione e dell’Agricoltura FAO – FAO MuNe, finanziato dalla Cooperazione Italiana.

La sfida globale continua

A ottant’anni dalla sua nascita, la FAO continua a svolgere un ruolo di primo piano nella promozione della sicurezza alimentare e dello sviluppo agricolo sostenibile. Certo è che lo scenario mondiale è molto frammentato e difficile, oggi, ed intervenire in maniera determinante è sempre più complicato.

La Giornata Mondiale dell’Alimentazione 2025 costituisce un momento di riflessione collettiva ma anche di azione: deve essere rimarcato che solo unendo le forze sarà possibile garantire a ogni essere umano l’accesso a un cibo nutriente, sufficiente e prodotto nel rispetto dell’ambiente e delle persone.

Perchè una Giornata Mondiale dell’Alimentazione

La Giornata Mondiale dell’Alimentazione (World Food Day) è stata istituita nel 1979 durante la Conferenza Generale della FAO, su proposta del ministro dell’Agricoltura ungherese dell’epoca, il Dr. Pál Romány.

La data del 16 ottobre ricorda la fondazione della FAO, avvenuta nel 1945 a Québec, con lo scopo di coordinare a livello internazionale gli sforzi per combattere la fame e promuovere un uso più equo delle risorse agricole e alimentari del pianeta.

La pace sulla terra potrebbe essere più vicina se tutti avessero accesso ad una corretta alimentazione

Oggi la Giornata è celebrata in oltre 150 Paesi, con eventi, conferenze, campagne educative e iniziative solidali. Il suo messaggio è chiaro e sempre attuale: il cibo è un diritto, non un privilegio. “Probabilmente, se tutti sulla Terra avessero accesso ad un cibo garantito e sicuro, il mondo andrebbe meglio e all’improvviso scoppierebbe la Pace. Il cibo è elemento fondamentale per garantire una coesistenza pacifica per tutti”, le parole conclusive di Mario Serpillo, presidente dell’UCI.