Prima ci sarà da vivere l’autunno, stagione che getterà solide fondamenta per il futuro Inverno
Archiviata ormai (almeno, sembra) l’estate, l’attenzione degli esperti (e del MeteoGiornale.it) si sposta tutta sull’inverno che ci aspetta. Fioccano già le analisi sulle tendenze climatiche, anche considerando il forte impatto che avrà El Niño.
Non manca ormai tanto all’inverno; dal punto di vista meteorologico esordirà il 1 dicembre, perciò alla fine mancano poco più di due mesi. Ma se invece consideriamo l’esordio dal punto di vista astronomico, possiamo dire che ci vorranno ancora circa due mesi e mezzo.

Ma ormai si sta abbondantemente parlando di quelle che potrebbero essere le proiezioni meteo climatiche stagionali, cercando di capire se il prossimo sarà l’ennesimo inverno senza alcuna ondata di freddo. Sì, perché i due precedenti sono stati letteralmente inutili, dal punto di vista della normalità stagionale; non fece freddo, non nevicò, non fu per niente inverno.
Quest’anno però le cose potrebbero andare diversamente, in quanto potrebbero esserci delle situazioni estremamente interessanti sia dal punto di vista del freddo sia dal punto di vista della neve. L’inverno 2026 – 2027 potrebbe veder cadere tanta neve, prima sui rilievi ma anche per abbondanti nevicate a bassa quota. Sulle montagne, la prossima, potrebbe essere una stagione veramente notevole.
Gli studi concordano nell’immaginare un evento gelido importante, che potrebbe coinvolgerci nel mese di febbraio.