Il Festival dell’Italia Gentile a Firenze

Fino al 4 luglio il capoluogo toscano è la capitale della gentilezza nelle sue tante sfaccettature

Meno ne troviamo più se ne parla. E poi ancora, quando la incontriamo non possiamo fare a meno di evidenziarla. E’ in corso di svolgimento a Firenze, dal 30 giugno al 4 luglio, il festival dell’Italia gentile, manifestazione promossa dal comune di Firenze e dall’associazione My life design onlus, per approfondire il tema della gentilezza nei diversi ambiti; dalla comunicazione alla politica, al rapporto con la natura e la salute, l’alimentazione e l’economia, la scienza e l’arte e la cultura, e la sua realizzazione nella vita di ogni giorno, attraverso i sei pilastri del benessere: relazioni felici, alimentazione, meditazione, movimento fisico, musica e contatto con la natura.

Fino 4 luglio la manifestazione avrà momenti culturali ed esperienziali, incontri e dibattiti tra le bellezze della città di Firenze.

Durante la manifestazione il capoluogo toscano sottoscriverà il Manifesto delle città gentili, aggiungendosi al nutrito numero di città italiane (come Palermo, Bari, Chieti, Mazara del Vallo e molte altre, nonché San Marino, primo stato gentile) che hanno già aderito.

Il movimento ha lo scopo di incentivare lo sviluppo dei comuni e delle realtà aderenti, in linea con l’agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile dell’Onu.

Festival dell’Italia gentile: gli ospiti

E come ogni buon Festival, anche questo avrà degli ospiti, provenienti dai più diversi ambiti di azione e che si avvicenderanno in un dibattito volto ad alzare l’attenzione sulla gentilezza come valore, anche nel linguaggio, e sul suo impatto sociale, per promuovere un profondo cambiamento consapevole nel singolo e nella società.

Tra i nomi presenti: Daniel Lumera, autore bestseller e riferimento internazionale nelle scienze del benessere e ideatore del metodo My life design® e della Giornata internazionale del perdono; Immaculata De Vivo, fra le massime esperte al mondo nel settore dell’epidemiologia molecolare, della genetica del cancro e nello studio dei telomeri; Franco Berrino, medico ed epidemiologo di fama nazionale, fondatore dell’associazione La grande via; il conduttore televisivo Massimiliano Ossini.

Ancora il neurobiologo vegetale e saggista Stefano Mancuso, consigliere del sindaco di Firenze per il progetto Firenze verde; Giovanna Melandri, presidente di fondazione MAXXI, human foundation e social impact agenda per l’Italia; Guido Stratta, direttore People and organization del gruppo Enel; la giornalista Rai Micaela Palmieri, ma anche artisti come la nota cantautrice Irene Grandi, il biologo cellulare e musicista a 432Hz Emiliano Toso, la violinista Francesca Bing e la ballerina Beatrice Carbone.

photo credit to https://www.italiagentile.com/

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