Una delle aziende più proiettate al futuro, Google, ha deciso di investire nell’agricoltura.
Una delle aziende più proiettate al futuro, Google, ha deciso di investire in una delle attività più antiche dell’umanità: l’agricoltura. In ballo una start up dal nome Farmers Business Network e che è al lavoro per realizzare una rete di dati, ovviamente computerizzati, su semi e terreni con lo scopo di aiutare gli agricoltori a coltivare di più e meglio e spendendo meno.
Le reti di computer servono a valutare dati pubblici e privati che monitorano il rendimento dei raccolti, le previsioni del tempo e diverse pratiche di coltivazione. Elaborando queste informazioni, Farmer Business Network può fornire (a pagamento) dati ai contadini su come migliorare i rendimenti dei propri raccolti e ridurre l’uso di fertilizzanti e pesticidi. Il progetto ha già raccolto fondi per 15 milioni di dollari.
Il calcolo di questi dati può facilitare il lavoro degli agricoltori, portando anche benefici all’ambiente in quanto grazie alla tecnologia si potrà diminuire l’uso di fertilizzanti e pesticidi. Il costo del servizio è di 500 dollari all’anno; propaganda o reale miglioramento in termini di produttività?