Il Consorzio spera nei 50.000 quintali e punta sulla qualità per sconfiggere la concorrenza
La Ciliegia di Vignola Igp confida in una stagione commerciale dalle prospettive positive, che potrebbe arrivare fino a inizio luglio.
Le previsioni del Consorzio si attendono una buona produzione, che secondo le stime si dovrebbe assestare sui 40-50 mila quintali. La prima varietà ad arrivare sugli scaffali della Gdo e nei negozi di ortofrutta sarà Bigarreau Moreau.

Le ragioni di un clima di fiducia
Grazie a un favorevole andamento climatico e alla copertura contro la pioggia, che riguarda oltre il 40% degli impianti, anche nel 2026 i produttori garantiranno la presenza sul mercato di ciliegie di qualità premium, capaci di distinguersi per consistenza della polpa, calibro e caratteristiche organolettiche.
Il marchio Igp
Il marchio Ciliegia di Vignola Igp, nato nel 2012, garantisce la coltivazione in 28 comuni tra le province di Modena e Bologna, un territorio ideale per frutti eccellenti, plus che bene si lega a competenze produttive ormai consolidate e tramandate da generazioni all’interno di aziende spesso a conduzione familiare.
La certificazione indica inoltre un’alta qualità sensoriale riconoscibile delle ciliegie, grazie a un rigoroso disciplinare.
Mercato e concorrenza delle ciliegie
E la concorrenza? “Pur in presenza di buoni quantitativi di ciliegie da altre aree italiane ed europee, il nostro posizionamento sui mercati resta solido grazie a un prodotto dall’elevato profilo qualitativo e a un marchio riconosciuto e premiato dai consumatori”, le parole piene di ottimismo del direttore operativo del Consorzio, .Walter Monari.

Va avanti, inoltre, la collaborazione inaugurata nel 2023 con Casoni Liquori, per il Gin Tabar Ciliegia di Vignola Igp, una specialità che mette insieme due eccellenze della provincia modenese.