Caffè, sempre più presente nella vita degli italiani

Non solo energia ma anche socialità. Siamo passati dai 4,6 caffè pro capite al giorno in tempi di normalità ai 4,2 di oggi. E oggi l’oro nero trionfa anche dentro casa.

Il caffè come momento di svago e socialità, slegato dal risveglio corporeo. Quasi 8 italiani su dieci bevono almeno un caffè al giorno, principalmente a colazione e a pranzo. Sono poco cambiate le quantità di caffè consumate: dai 4,6 caffè al giorno del periodo pre-pandemia si è passati ai 4,2 di oggi

Lo rivela una ricerca presentata da De’Longhi e condotta da Nielsen su un campione rappresentativo di 1.500 individui, secondo cui passa da 1,9 a 2,4 la media giornaliera pro capite di caffè consumati in casa, e cambia la percezione del gesto, non più visto come risveglio ma inteso come un momento di relax, di convivialità domestica e distrazione dal lavoro.

I gusti rimangono gli stessi, con il 63% degli italiani che continua a bere il classico espresso; anche se, guidati da questa nuova percezione del caffè come momento dedicato a sé stessi, cresce il numero di coloro che consuma nuove tipologie di bevande a base di latte e caffè.

Secondo l’indagine, per la preparazione del caffè, nell’ultimo anno, è diminuito l’uso della moka (dal 43% al 39%), in favore delle macchine per caffè espresso (dal 54% al 58%). Con oltre il 66% degli intervistati che dichiara di lavorare da casa 2 giorni o più a settimana e il 45% almeno 4 giorni, il caffè diventa quindi un elemento imprescindibile della quotidianità.

La crescente attenzione alla pausa caffè e il bisogno di un’esperienza di gusto migliore si sposa, da un lato, con il fatto che il 79% degli intervistati si dice d’accordo o molto d’accordo sull’eventualità di spendere un po’ di più per gustare un buon caffè anche a casa, dall’altro, con l’accresciuta cura della casa, intesa sempre più come spazio da vivere: circa il 64% del campione si è dedicato nell’ultimo anno a lavori o acquisti per migliorare il luogo in cui vive. In particolare la cucina, la regina degli ambienti domestici, con il 76% degli intervistati che ha scelto di investire in tal senso o intende farlo.

E cambia anche la percezione dello spazio nell’abitazione, che ora, anche in vista della prolungata permanenza nell’ambiente domestico deve trovare spazio anche per mobilia “di servizio”. Per quasi il 40% degli intervistati, infatti, l’home bar assume un ruolo nuovo all’interno dell’ambiente domestico, con più della metà che ha realizzato un angolo dedicato al caffè, mentre la restante parte è in procinto di farlo o lo farà in futuro.

I risultati del sondaggio sono confermati anche dall’andamento del mercato che, nel 2020, ha visto il comparto delle macchine per caffè espresso registrare un aumento delle vendite a valore pari al 12% rispetto all’anno precedente. Una crescita guidata soprattutto dalle macchine a capsule, ma anche le vendite a valore di macchine per caffè in grani sono cresciute, del 21%.

Cambiano – o meglio, migliorano – le macchine per caffè, viste sempre più come ricercato elemento di arredo, e resta invariata l’importanza del Caffè di qualità, con oltre il 69% degli italiani convinti che per un caffè perfetto contino sia la miscela sia la modalità di preparazione. Il 91% è d’accordo nel sostenere che il caffè in chicchi appena macinati abbia un aroma e un gusto migliore, oltre a essere anche altamente sostenibile.

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