L’ appuntamento è organizzato ogni anno da Unione italiana Food e dall’ International Pasta Organization
Più di 1 italiano su 2 (il 55,3%) cucina la carbonara più volte al mese e più di 1 su 5 (21,5%) lo fa una volta al mese, solo il 4,3% dichiara di non prepararla mai a casa. E se le fazioni dei Carbonara lovers si dividono tra puristi e innovatori, su un aspetto tutti concordano: gli ingredienti per prepararla, escludendo la pasta, sono quattro, ma il guanciale è essenziale per oltre 6 italiani su 10 (61,1%) e deve essere croccante (43,8%) o almeno leggermente croccante (45,3%).

Il motivo di tanta popolarità
E’ il sentiment che emerge con il Carbonara Day, celebrato il 6 aprile, appuntamento organizzato ogni anno da Unione italiana Food e dall’ International Pasta Organization. I dati sono rilevati da AstraRicerche per i pastai di Unione Italiana Food.
Il motivo di tanta passione verso questa ricetta è legato ad una questione di palato: per 6 italiani su 10, la carbonara piace soprattutto perché è golosa, a cui fa seguito il suo essere un piatto della tradizione (29,1%). Ma c’è anche chi le riconosce un ruolo nel generare buonumore: per 1 italiano su 4 (25,3%) mette allegria per il suo gusto e i suoi colori. Tra le altre ragioni ci sono il suo essere un piatto dai sapori bilanciati (22,7%) e veloce da preparare (20,1%).
Sorpresa, 8 italiani su 10 proverebbero la carbonara con formati di pasta diversi
Le motivazioni per la scelta del formato sono diverse: il 35,9% degli intervistati dichiara di scegliere un determinato formato perché lo ritiene quello che meglio si adatta alla ricetta, in quanto raccoglie meglio il sugo, mentre il 26,6% lo sceglie in base al proprio formato preferito in generale, a prescindere dal condimento; ancora, il formato viene scelto perché è considerato quello tradizionalmente più utilizzato per la carbonara (19,5%) o semplicemente per abitudine (17,8%)

Nonostante le preferenze personali in tema di formato di pasta, la maggioranza degli intervistati (84,0%) si dichiara comunque disposta a cucinare la carbonara con un formato di pasta considerato meno tradizionale: 56,9% abbastanza e 27,1% molto. E sempre per via della preferenza dei formati lunghi per la preparazione della carbonara, l’alternativa più votata sono le linguine (26,5%).
Seguono sedani (12,6%) e vermicelli (10,4%). Molto diversa la classifica per i 18-29enni che subito dopo le linguine scelgono ravioli, conchiglie e orecchiette.