Vacanze, ecco dove andare con il cane

Un innovativo portale supporta i proprietari di amici a quattro zampe, propone e organizza tour ed escursioni come una vera e propria agenzia di viaggi iper specializzata.

I viaggi con amici a quattro zampe non sono sempre facili. Troppi divieti, molte incertezze, problemi di vario tipo che si sommano alla necessità di avere tutto pronto per ogni emergenza. Ora per un sereno soggiorno c’è un nuovo modo di programmare e inventarsi il viaggio con il nostro migliore amico; Tripfordog fornisce l’aiuto di professionisti pet per una vacanza speciale e all’insegna del divertimento.

E l’idea funziona proprio perché nasce da esigenze precise, riscontrate dallo stesso ideatore, Marco Fabris con il cane Mela, con partenza da Milano e destinazione Andalusia. “In quell’avventura abbiamo dovuto affrontare mille problemi che ogni anno rendono la vita difficile a migliaia di cani e ai loro accompagnatori umani. Da lì è nata l’idea del portale, che negli ultimi sei anni ha portato in vacanza oltre un milione di famiglie ‘allargate’. La nostra missione insieme a tutto il team, che si è moltiplicato nell’ultimo periodo, è sempre stata quella di agevolare gli spostamenti, le vacanze, le esperienze fatte insieme senza lasciare nulla al caso”, le sue parole.

In Italia solo un terzo degli hotel accettano cani. Per questo motivo, il portale aiuta a individuare le strutture migliori, selezionate per garantire i comfort e i servizi più adatti, ma costruisce un pacchetto di viaggio personalizzato suggerendo treni, navi e traghetti dog-friendly, spiagge per cani, aree verdi sicure e hotel in cui non solo sono ammessi, ma davvero i benvenuti.

Insomma, la possibilità di soddisfare in anticipo ogni esigenza che si può avere viaggiando con un cane al seguito. E propone, inoltre, occasioni utili non solo per socializzare e conoscere persone con le stesse passioni, ma anche maniere per vedere ed esplorare angoli del nostro paese da affrontare con una prospettiva diversa: quella dell’amicizia che ci lega ai nostri cani.

Oltre agli italiani, che sono il nostro pubblico più affezionato, abbiamo anche clienti che arrivano dalla Francia, dalla Svizzera e dalla Germania; il progetto, dopo quest’anno e probabilmente anche il prossimo, sarà però concentrato solo sul territorio italiano per essere, anche se nel nostro piccolo, complici della ripresa economica delle aziende in tutta la filiera del turismo del nostro paese”, aggiunge Marco Fabris.

E se voglio andare all’estero? Ecco i vademecum di tutto ciò che serve per spostarsi in determinati paesi stranieri, così come tutti i regolamenti e i vincoli delle compagnie aeree, ferroviarie e marittime per potersi organizzare per tempo e correttamente se si vuole viaggiare con il proprio amico a quattro zampe al seguito.

Le esigenze in questo periodo, dopo l’anno peggiore di sempre per il mondo del turismo, sono cambiate rispetto gli anni passati. Oggi occorre offrire più eventi possibili in outdoor. Ma sono interessanti anche eventi storici e artistici con periodi più lunghi di un solo fine settimana e che prevedono il soggiorno in luoghi Covid-free che abbiano i requisiti minimi.

Necessari quindi i suggerimenti per strutture che mettono a disposizione l’accesso a cani di tutte le taglie, con zone verdi specifiche sicure all’interno o negli immediati dintorni, con un veterinario di fiducia a disposizione 24 ore su 24 e con l’accesso privilegiato alla zona ristorante in compagnia del proprio cane. Un modo attuale, quindi, per far partecipare alla nostra vita l’amico a quattro zampe, senza privarci della sua compagnia e senza rinunciare a quello che, per molti, è un affetto sincero e improrogabile. Insomma, altro che vita da cani…

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