San Valentino, spese e tendenze

La Festa degl’innamorati muove ancora parecchi soldi e …propone inattese sorprese.

Domenica prossima non sarà una semplice domenica, sarà anche il giorno di San Valentino. E per quanto ci si sforzi di non cedere alle lusinghe puramente commerciali, la ricorrenza continua ad avere un suo peso in termini economici.

In Italia, negli ultimi dieci anni, la ‘Love Economy’, così è stato definito il giro d’affari che genera il patrono di Terni, è cresciuta a ritmo costante. Si registra nel corso degli ultimi dieci anni un aumento significativo della spesa in occasione del giorno più romantico dell’anno (+200%) e una crescita del numero di acquisti romantici (+260%), con gli italiani che continuano a dare grande importanza a regali ed esperienze tradizionali. Sì, ma cosa viene comprato? Soprattutto fiori (+167%) e cene per ristoranti (+275%). Il dato economico emerge dalla ricerca annuale Love Index di Mastercard – giunta alla sesta edizione – che analizza i trend dello shopping con carte di credito, debito e prepagate in 53 Paesi del mondo nel periodo precedente a San Valentino.

E quest’anno, in tempo di pandemia? Niente paura, il 41% dei consumatori italiani afferma che quest’anno farà acquisti online per i regali di San Valentino, in linea con la media europea, mentre il 48% dimostrerà il proprio supporto alla comunità di appartenenza acquistando bouquet di fiori e regali direttamente dalle piccole attività locali.

Ma non basta, le festività di San Valentino porta con sé anche il desiderio. Se cene fuori e fughe romantiche sono difficili da organizzare, ecco che la fantasia corre in aiuto per la festa degli innamorati. E tra i tanti desideri, a quanto pare, 1 donna italiana su 3, impegnata o single, svela che uno dei propri sogni sarebbe trascorrerlo in compagnia di uno… chef. Sì, proprio uno chef.

A guidare la classifica c’è Damiano Carrara,  giudice di Bake Off Italia, pasticciere e imprenditore di successo, con il 21% di preferenze delle italiane. A seguire il fascino ricercato del tristellato Massimo Bottura (15%) e quello di Roberto Valbuzzi (12,5%), giudice del programma Cortesie per gli ospiti e chef del Crotto Valtellina.

E questo ce lo dice un sondaggio di Wmf, brand tedesco specializzato in prodotti e elettrodomestici da cucina, realizzato sui principali social network e a cui hanno risposto oltre 800 italiane tra i 25 e 60 anni.

Insomma, il vecchio motto “prendere per la gola” sembra confermarsi sempre valido.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *