L'innovazione genetica in viticoltura e la viticoltura di precisione come strumento per reagire ai rischi del mutamento climatico e dare ai consumatori garanzie sulla salubrità dei prodotti.

L'innovazione genetica in viticoltura e la viticoltura di precisione come strumento per reagire ai rischi del mutamento climatico e dare ai consumatori garanzie sulla salubrità dei prodotti. Sono questi i temi al centro di RIVE 2017, la prima edizione dell'unica rassegna fieristica in Italia a rivolgersi all'intera filiera del vino, dal vivaio alla cantina. Rive sarà ospitata dalla Fiera di Pordenone dal 12 al 14 dicembre. 

L'ha spiegato il Professor Attilio Scienza, presidente del Comitato Scientifico di Rive, nonché uno tra i massimi esperti di enologia a livello internazionale, intervenuto nel corso della conferenza stampa di presentazione svoltasi a Roma nella sede di rappresentanza della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. 

"Questa manifestazione – ha spiegato Pietro Piccinetti, Amministratore Delegato di Pordenone Fiere – è un progetto unico, che riunisce tutta la filiera di produzione in un solo evento, come succede in Francia per VINITECH o SITEVI. Si tratta di un appuntamento del tutto diverso dagli altri eventi di settore che si tengono in Italia e si propone di colmare un vuoto fieristico, realizzando la prima vera fiera verticale sulla coltivazione della vite e la produzione del vino".


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