Riso asiatico, arrivano i dazi europei

La Commissione europea ha pubblicato le conclusioni dell’inchiesta sulle importazioni dai «Paesi meno avanzati» (Cambogia e Myanmar) 

La Commissione europea ha pubblicato le conclusioni dell’inchiesta sulle importazioni dai «Paesi meno avanzati» (Cambogia e Myanmar) ed ha dunque deciso di applicare la clausola di salvaguardia a tutela della filiera risicola europea. Lo comunica l’Ente Risi che spiega: «La clausola di salvaguardia consisterà nell’applicare alle importazioni da tali Paesi i dazi per un periodo di tre anni così come previsto dal regolamento specifico. La Commissione propone di applicare la tariffa doganale pari a 175 euro/t per il primo anno e in misura ridotta per il secondo e terzo anno”.

La Commissione ha dunque dovuto prendere atto dell’esistenza di un danno reale provocato al riso europeo dalle importazioni a dazio zero da Cambogia. A questo punto tutto dipenderà dalla decisione che sarà assunta dai 28 Stati membri nell’ambito del Comitato del Sistema delle Preferenze Generalizzate (SPG), presumibilmente convocato nel mese di dicembre.