Il ministro De Girolamo auspica, ed in qualche modo propone, un intervento deciso contro la pratica del rabbocco dell’olio d’oliva.

Infatti, commentando l’entrata in vigore delle misure attuative di recepimento delle disposizioni normative comunitarie, attraverso cui si potrà rintracciare tutto l’olio di origine italiano, ha precisato che «ora dobbiamo proseguire nella direzione intrapresa e concentrarci su altri obiettivi importanti. In particolare, intendo fare in modo che anche in Italia ci sia un provvedimento che vieta il cosiddetto rabbocco negli esercizi pubblici. Questa norma è necessaria non solo per tutelare i consumatori, ma anche i produttori che grazie al loro lavoro prezioso realizzano uno dei nostri prodotti più noti e apprezzati».

La Commissione europea ha infatti concesso ai Paesi membri, dopo un iter complicato, la possibilità di legiferare in materia; da qui l’intenzione di “approfittarne” per colmare subito la lacuna.