Finisce l’era della multinazionale della frutta tropicale; chiesto il fallimento concordato

Ricordate la mitica pubblicità degli anni ’80, quando un anziano occidentale che sembrava uscito da una sceneggiatura della Cia avallava la raccolta dei succolenti ananas in una qualsiasi località caraibica? Un po’ Woody Allen e un po’ Don Abbondio. Quei tempi sono ormai finiti.

I motivi della crisi

Travolta dalla crisi, la Del Monte Foods  richiede la procedura di fallimento controllato. L’azienda statunitense, specializzata in conserve alimentari, ha avviato la procedura di bancarotta prevista dal Chapter 11, con fallimento controllato, e intende vendere i propri asset.

Grossi guai finanziari per la Del Monte

Nell’ultimo esercizio, chiuso il 28 aprile 2024, Del Monte Foods ha registrato un fatturato pari a 1,7 miliardi di dollari e una perdita di 118,64 milioni. Il valore complessivo degli asset aziendali è stimato a 2,3 miliardi.

Negli ultimi anni è stato drammatico il calo delle vendite, diminuite a causa della ricerca di opzioni più sane e più economiche da parte dei consumatori. La richiesta di fallimento fa parte di un processo di vendita pianificato dei beni dell’azienda, che ha ottenuto un finanziamento da 912 milioni di dollari per sostenere le proprie attività durante la procedura, rimanendo operativa nel corso del processo.

Le dichiarazioni di Greg Longstreet

Dopo un’attenta valutazione di tutte le opzioni disponibili, abbiamo stabilito che una procedura di vendita con supervisione del tribunale è il modo più efficace per accelerare la nostra ripresa e creare una Del Monte Foods più forte e duratura”, ha dichiarato l’amministratore delegato Greg Longstreet in una nota.

Del Monte Foods, con sede a Walnut Creek, California, possiede anche i marchi Contadina (pomodori), College Inn e Kitchen Basics (brodi), e Joyba (bubble tea).

La crisi del core business, i prodotti in scatola

Tuttavia, nonostante la crescita delle vendite dei prodotti Joyba e dei brodi nell’anno fiscale 2024, l’azienda non è riuscita a compensare il calo delle vendite del suo core business, ovvero i prodotti in scatola a marchio Del Monte.

Pessimo andamento della frutta in scatola

Del Monte Foods e la sua società madre, Del Monte Pacific Limited, con sede legale a Singapore, un importante hub finanziario e commerciale, hanno affrontato una causa giudiziaria lo scorso anno, poiché un gruppo di istituti di credito si era opposto al piano di ristrutturazione del debito. Il caso, come ricorda Voice of New York, si è concluso a maggio con la concessione di un prestito che ha aumentato gli interessi passivi dell’azienda di 4 milioni di dollari all’anno, secondo una dichiarazione ufficiale.