Si sono recentemente riuniti a Bruxelles agricoltori di tutto il mondo per sottolineare il ruolo centrale che le aziende agricole a conduzione familiare svolgono a favore di una produzione alimentare di qualità per i consumatori, della crescita e dell’occupazione. Esse costituiscono il nerbo delle economie rurali.

Essi hanno altresì evidenziato le misure chiave necessarie per assicurare alle aziende agricole a conduzione familiare un futuro economicamente sostenibile e competitivo. Ciò è più che mai importante in un mondo caratterizzato da crescente incertezza, volatilità dei mercati e una domanda alimentare mondiale in aumento. Quest’incontro si iscrive nel quadro di un evento di alto livello “L’agricoltura familiare nel Nord e nel Sud. Come far fronte alle stesse sfide?” organizzato a Bruxelles dal Copa-Cogeca e dall’Organizzazione mondiale degli agricoltori.

In tale contesto, si sono tenute delle sessioni di panel sul ruolo dell’agricoltura familiare nel far fronte a sfide specifiche del settore agricolo e su quali politiche sono necessarie. All’evento hanno partecipato oratori di alto livello, come l’Ambasciatore della FAO per l’Anno internazionale dell’agricoltura familiare Gerd Sonnleitner, il Presidente dell’UPA Lorenzo Ramos, il Presidente del Boerenbond Piet Vanthemsche, nonché rappresentanti di rilievo dell’Africa e della Commissione europea.

Il Copa-Cogeca e l’Organizzazione mondiale degli agricoltori (OMA) vogliono garantire che le aziende agricole a conduzione familiare, siano esse di piccole o grandi dimensioni, intensive o estensive, abbiano un futuro competitivo e una qualità della vita paragonabile a quella di altri settori e siano capaci di attrarre i giovani. Al fine di assicurare in futuro il rinnovo generazionale, le aziende agricole a conduzione familiare, qualunque sia la loro forma, debbono essere un’attività redditizia ed economicamente sostenibile.

Per far fronte a sfide sempre maggiori, quali alti costi di produzione, turbolenze estreme sui mercati e condizioni meteorologiche variabili, il Copa-Cogeca e l’OMA esortano i capi di Stato e di governo di tutto il mondo ad assicurare che:

 un quadro politico affidabile sia stabilito per garantire che le aziende a conduzione familiare abbiano accesso ai terreni e alle risorse naturali, ai diritti di proprietà, ecc.;

 si incrementino significativamente gli investimenti nel settore e si incoraggino la ricerca e l’innovazione condotte da agricoltori, con un trasferimento delle conoscenze verso gli agricoltori;

 si creino le giuste condizioni per l’istituzione di organizzazioni di produttori, come le cooperative agricole, onde permettere agli agricoltori di unire le forze per la commercializzazione dei loro prodotti, di aggiungere valore alla loro produzione per ottenere ricavi più elevati e di gestire meglio l’estrema volatilità del mercato;

 si offrano agli agricoltori un’istruzione e una formazione sufficienti, compresa un’istruzione pratica in azienda, affinché possano essere competitivi in futuro;

 si riconosca in tutto il mondo il contributo insostituibile offerto dalle donne nelle aziende agricole a conduzione familiare;

 i giovani agricoltori siano sostenuti a fronte delle difficoltà legate all’avvio di un’attività agricola;

 si affrontino le pratiche sleali e abusive lungo la catena alimentare, affinché gli agricoltori riescano a ricavare introiti più elevati dal mercato;

 le aziende agricole a conduzione familiare abbiano accesso a internet e ad altre infrastrutture sociali, in linea con il resto della società;

 le aziende a conduzione familiare siano costituite da agricoltori in attività e imprese familiari, indipendentemente dalle loro dimensioni. La proclamazione, da parte delle Nazioni Unite, del 2014 quale Anno internazionale dell’agricoltura familiare attira l’attenzione di tutti sul ruolo che le aziende agricole a conduzione familiare svolgono nel ridurre la fame e la povertà, nell’offrire sicurezza alimentare e nel migliorare le condizioni di vita, proteggendo, al contempo, l’ambiente e la biodiversità.

In futuro, sarà di importanza vitale disporre di un’agricoltura dinamica, moderna e resiliente, che garantisca agli agricoltori un avvenire economicamente sostenibile.