Lo studio dell’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) 

Oggi si celebra la Giornata mondiale contro le contraffazioni e l’ EUIPO, l’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale, denuncia la minaccia rappresentata dai prodotti alimentari e dalle bevande contraffatti in tutta l’UE. La contraffazione rappresenta un rischio per la salute dei consumatori, danneggiando al contempo le economie europee e il patrimonio culinario dell’Unione.

Secondo la valutazione 2022 della minaccia rappresentata dai reati contro la proprietà intellettuale, i prodotti alimentari – in particolare biscotti, pasta, patatine e dolciumi – sono stati la seconda categoria di prodotti più sequestrata alle frontiere esterne dell’UE nel 2020.

L’operazione Opson e la salute dei consumatori

La relazione 2025 dell’Europol sulla valutazione della minaccia della criminalità grave e organizzata (SOCTA) evidenzia come la crescita del commercio elettronico abbia offerto ai contraffattori nuove possibilità di distribuire prodotti alimentari fraudolenti, rendendo sempre più difficile per i consumatori identificare i prodotti autentici. I criminali manipolano le etichette e gli imballaggi degli alimenti e modificano anche i processi di produzione, prendendo di mira prodotti di alto valore.

Operazioni di alto profilo come Opson – che in greco antico significa “cibo” – contribuiscono a rimuovere dal mercato alimenti e bevande contraffatti e di qualità inferiore. Nell’edizione 2024, l’operazione OPSON, coordinata da Europol e Interpol in collaborazione con varie autorità di contrasto di 29 paesi europei e con produttori di alimenti e bevande, ha portato al sequestro di 22 000 tonnellate di alimenti e circa 850 000 litri di bevande (per lo più alcoliche), per un valore di 91 milioni di euro. L’operazione ha inoltre portato allo smantellamento di 11 reti criminali e alla segnalazione alle autorità giudiziarie di 278 persone coinvolte nella contraffazione.

Circa le bevande, i contraffattori riutilizzano spesso bottiglie originali o stampano etichette false da apporre sulle bottiglie vuote, rendendo più difficile per i consumatori e le autorità distinguere i prodotti legittimi da quelli fraudolenti.

L’impatto economico delle contraffazioni

L’impatto economico è notevole. Secondo i dati dell’EUIPO, il settore dei vini e delle bevande alcoliche è stato uno dei più colpiti dalla contraffazione nel periodo 2013-2017. In totale, 2 289 milioni di euro sono andati persi in vendite e quasi 5 700 posti di lavoro sono stati distrutti ogni anno nell’UE a causa della contraffazione. Anche la perdita di gettito fiscale derivante da questi prodotti è stata significativa, pari a 2 068 milioni di euro.

La Cina e la Turchia sono stati tra i paesi di origine più segnalati per le bevande e gli alimenti contraffatti sequestrati alle frontiere esterne dell’UE nel 2019 e nel 2020.

I paesi più danneggiati

FranciaItalia Germania sono in testa sia per la produzione che per il consumo di prodotti IG, con la Francia che da sola rappresenta quasi il 32% delle vendite di prodotti IG nell’UE. Il vino costituisce il 54% del consumo totale di prodotti IG nell’UE, il che lo rende particolarmente vulnerabile alla contraffazione. Altri prodotti fortemente colpiti dalla contraffazione sono l’olio d’olivala birrala carneil formaggio e i prodotti lattiero-caseari.

Consumatori, come proteggersi?

I consumatori sono vivamente incoraggiati ad acquistare da rivenditori e canali di distribuzione ufficiali, nonché dai siti web ufficiali dei marchi, per evitare prodotti contraffatti. Verificare l’etichettatura del prodotto e la sua origine e controllare la presenza dei loghi di certificazione può aiutare a confermare la legittimità del prodotto. In particolare, i consumatori dovrebbero cercare le etichette ufficiali dell’indicazione geografica dell’UE (IG), come DOP, IGP e STG, per garantire l’autenticità dei prodotti che acquistano.

È inoltre importante esaminare attentamente la confezione e il prodotto stesso, poiché i prodotti contraffatti presentano spesso difetti di finitura o errori ortografici. L’utilizzo di strumenti di autenticazione, come codici QR e ologrammi, può ulteriormente aiutare a verificare l’autenticità di un prodotto. L’EUIPO ha pubblicato una guida alle tecnologie anticontraffazione e antipirateria che include oltre 40 tecnologie che possono aiutare gli imprenditori a proteggere i propri marchi.

Come evidenziato dalle relazioni dell’EUIPO, la produzione e la distribuzione di prodotti contraffatti sono spesso legate alla criminalità organizzata, attività che minano le imprese legittime, mettono in pericolo la salute dei consumatori e contribuiscono a finanziare altri tipi di reati gravi, quali il traffico di droga, il riciclaggio di denaro, la criminalità informatica, la frode e persino il terrorismo.