In un’Europa invasa dal prodotto essiccato di origine cinese, due aziende made in Italy di lunga tradizione agricola hanno sviluppato un progetto di coltivazione e distribuzione del frutto di goji fresco, antiossidante e integratore naturale conosciuto come il “super-frutto della longevità e della giovinezza”, per la strepitosa concentrazione di sostanze benefiche e per gli innumerevoli effetti positivi sulla nostra salute.

Il potere antiossidante della bacca di Goji raggiunge, infatti, vette sorprendenti utilizzando il valore di misurazione ORAC –Oxygen Radical Absorbance Capacity– che prende in considerazione la capacità degli alimenti di assorbire i radicali dell’ossigeno e raggiunge per questi frutti il valore di 25.000/30.000 (per comparazione, il melograno raggiunge il valore di 11.000, il mirtillo di 3.750 e le arance di 1.475).

Oggi abbiamo la massima produzione grazie ad un progetto d’eccellenza comune (oltre 60.000 piante e 35 ettari dedicati) per la produzione di piante e frutti di Goji Lycium Barbarum in Calabria, nell’azienda più estesa d’Europa e completamente sostenibile, che produce anche numerosi derivati naturali ottenuti dalla trasformazione delle bacche fresche.

L’Azienda agricola in questione ha scelto di adottare un metodo agronomico di coltivazione del goji capace di valere oltre il sistema e le modalità del biologico tradizionale, il metodo Organic Forest di Michel Barbaud, che esclude l’utilizzo di qualsiasi prodotto chimico di sintesi e promuove il rispetto per gli ecosistemi naturali, le biodiversità genetiche e i cicli biologici in seno ai sistemi agrari.


Andrea