Si è conlusa la quinta edizione di Taste of Milano, l’edizione delle sorprese.  Si è potuto assaggiare il piatto davanti allo chef che lo ha creato, chiacchierandoci insieme, cercando di scoprire i segreti della preparazione e degli ingredienti che lo rendono, e questa è stata l’innovazione forse più apprezzata, sostenibile.

Jeunes Restaurateurs d’Europe Italia, l’Associazione che riunisce un folto gruppo di giovani e talentuosi chef italiani, ha portato a Taste of Milano 2014 l’alta cucina e un tocco di femminilità, con cinque le donne protagoniste. Altra piacevole conferma tra gli appuntamenti più seguiti è stato The Lab, che ha permesso ai più curiosi di entrare nel retrobottega degli artigiani per scoprirne i segreti.

Ad essere coinvolti i migliori pasticceri, panettieri, pizzaioli e artigiani in brevi mini-lezioni da 30 minuti in cui è stato possibile ‘mettere le mani in pasta’ e scoprire, da chi ancora mette in pratica ogni giorno lavorazioni antiche, i trucchi dell’impasto o la ricetta perfetta. Silvia Dorigo, AD di Brand Events Italy, si è soffermata sulle novità; “prima fra tutte, ha detto, quella di avere chiesto ai nostri chef di pensare e di proporre ai visitatori piatti sostenibili sia dal punto di vista nutrizionale che ambientale. In tal senso, Taste of Milano, tra tanti eventi legati al food in programma in città nello stesso periodo, si è presentato al pubblico milanese, a un anno esatto da Expo, come una delle prime occasioni in cui sono stati approcciati concretamente, e in modo decisamente insolito e divertente, i temi legati all’alimentazione e alla sostenibilità ambientale”.

Taste of Milano 2014 ha spento la sua quinta candelina confermandosi come uno tra gli appuntamenti dedicati al food di grande appeal. Gli stessi vini ed i piatti ricercati, altri grandi chef e novità si ritroveranno al prossimo appuntamento: dal 18 al 21 settembre 2014, all’Auditorium Parco della Musica di Roma, per la terza edizione di Taste of Roma.