Crescono immatricolazioni e interesse per il turismo itinerante

Il 2025 si conferma un anno positivo per il mondo del camper in Italia. Secondo i dati elaborati da APC, Associazione Produttori Caravan e Camper, l’anno solare 2025 (1 gennaio – 31 dicembre) ha registrato un aumento delle immatricolazioni di camper nuovi pari a +10,56% rispetto al 2024, a cui si aggiunge una crescita del +6,05% nei cambi di proprietà di camper usati.

Grande successo del camper ai nostri giorni

In termini assoluti, nel 2025 sono stati acquistati in Italia più di 44.000 camper tra nuovo e usato, un segnale eloquente che testimonia il crescente interesse del pubblico italiano verso un mezzo che rappresenta oggi uno strumento di alta gamma per il tempo libero, costruito su misura delle esigenze individuali.

Anche il noleggio sta avendo un andamento molto positivo, non solo in estate ma tutto l’anno: un segnale davvero importante che conferma l’interesse di un nuovo pubblico per il camper

Le caratteristiche del camper, libertà e personalizzazione

Il camper è lo strumento ideale per vivere il viaggio e il tempo libero in modo flessibile, dinamico senza stress: consente di partire senza prenotazioni, di modificare l’itinerario in qualsiasi momento e di viaggiare non solo durante le vacanze tradizionali, ma durante tutto l’anno, anche per weekend, ponti, festività e turismo di prossimità, alla scoperta di mete meno conosciute e a contatto con la natura.

Il camper attrae sempre di più, in maniera costante in tutti i Paesi europei, ed il suo successo è legato sia alla sua capacità di interpretare i trend contemporanei (nuove forme di socialità, rispetto dell’ambiente, cultura, enogastronomia, pet-friendliness), sia all’elevatissimo livello di comfort a bordo, che ne consente l’utilizzo anche nei mesi invernali.

I camper moderni sono oggi veri e propri spazi abitativi su ruote di alto livello, dotati di impianti domotici di tipo domestico, anche con controllo da remoto del riscaldamento, riscaldamento ad acqua, cucine complete di ogni comfort, materassi ad alta densità con zone differenziate, cabine doccia spesso arricchite da dotazioni wellness. Un comfort che ha trasformato la percezione del mezzo: non più ripiego, ma scelta “cool”, personalizzata e di qualità, ideale per viaggiare in famiglia, in coppia o con gli amici, portando con sé anche il proprio animale domestico.

Il Salone del Camper, passione condivisa

Il crescente interesse degli italiani è confermato anche dal successo del Salone del Camper, che si svolge ogni anno a settembre presso Fiere di Parma, di cui APC è co-organizzatore. Nel 2025, la manifestazione ha registrato oltre 107.000 presenze, confermandosi la seconda fiera di settore in Europa per numero di visitatori.

Un’eccellenza industriale “made in Italy”

Dal punto di vista industriale, l’Italia si posiziona come terzo produttore di camper in Europa, dopo Germania e Francia, ed esporta oltre l’80% della produzione, principalmente verso Germania, Francia e Regno Unito. Un risultato che conferma il grande apprezzamento del prodotto italiano da parte dei camperisti europei. Accanto ai produttori, si è sviluppata anche una filiera di componentistica altamente specializzata, che rifornisce non solo i costruttori italiani ma anche quelli europei, rafforzando il ruolo dell’Italia come fornitore affidabile di soluzioni innovative a livello internazionale.

La libertà è il maggior vantaggio per i vacanzieri

Il turismo in camper fa bene ai territori

Cresce anche l’attenzione delle Istituzioni verso il turismo itinerante. Nel 2025, un Bando del Ministero del Turismo ha destinato oltre 24 milioni di euro a 169 Comuni italiani per la creazione e la riqualificazione di aree di sosta camper. A questo si affiancano numerosi bandi regionali, tra cui quelli di Regione Piemonte e Regione Toscana – dedicati allo sviluppo di nuove infrastrutture per il turismo in camper.

Un segnale chiaro di come si stia iniziando a comprendere che il turismo itinerante genera valore economico diffuso. Secondo un’indagine della rivista tedesca “Promobil”, un equipaggio di due persone in camper spende oltre 1.100 euro a settimana nei territori visitati.

Un turismo che favorisce la destagionalizzazione, sostiene le mete cosiddette minori e valorizza le economie locali, grazie all’acquisto di prodotti enogastronomici e artigianali che spesso riempiono il camper al rientro a casa, diventando racconto e memoria del viaggio.


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