Gli italiani tornano al ristorante, grandi le aspettative

Le misure di sicurezza non sono un problema, prevale la voglia di socialità e di recuperare il tempo perso

Gli italiani sono pronti a tornare al ristorante, anzi non vedono l’ora. Per recuperare socialità ed evadere dalle mura di casa, per sostenere un tessuto imprenditoriale locale, per assaporare buoni piatti come anche la libertà. Ben 1 su 2 tornerà al ristorante nella settimana stessa della riapertura e il 28,5% nelle due settimane che seguiranno.

Questa fame emerge da un’indagine di TheFork (piattaforma online per la prenotazione dei ristoranti) tra i suoi utenti, per individuare le intenzioni sulla riapertura e l’impatto dell’emergenza sanitaria sulle loro abitudini fuori casa.

Il 62,5% dichiara poi che andrà a mangiare fuori con la stessa frequenza di prima della crisi sanitaria.  E poi il 51% si sente più al sicuro a cena in un ristorante che rispetta le misure anti-covid che a mangiare a casa di amici, mentre il 27% non ha saputo esprimere un parere a riguardo e il restante 22% si sente al contrario più in sicurezza nelle abitazioni private.

Le restrizioni non sono un ostacolo per il ritorno in sala per il 56,5%, il 31% ritiene che lo siano solo in parte, il 10% le reputa un fattore che influenza il proprio desiderio di tornare a mangiare fuori. A fronte dei nuovi protocolli di sicurezza previsti dalle Linee Guida delle Regioni, per le riaperture dal 26 aprile, che indicano una distanza fra i tavoli di almeno un metro negli ambienti al chiuso, estendibili a due metri in base allo scenario di rischio, e di almeno un metro all’aperto, il 57% degli intervistati si è dichiarato molto d’accordo con il distanziamento di 2 metri e parzialmente d’accordo con l’apertura dei soli posti all’aperto (47%). 

Ma cambia anche il profilo umano del consumatore, oltre che le sue aspettative. L’indagine ha delineato il profilo di un consumatore diverso rispetto a quello pre-pandemia: l’89% degli intervistati dichiara che alla riapertura prenoterà il tavolo con anticipo e l’87% lo farà online, prediligendo gli spazi all’aperto (74%). Ben il 71% si accerterà delle misure di sicurezza adottate prima di recarsi al ristorante e il 69% dichiara che lo farà attraverso le recensioni.

Poco meno della metà degli intervistati (48,9%) sceglierà orari e giorni non di punta per recarsi a mangiare fuori. Ultimo ma non meno importante è l’aspetto economico: per il 35% dei rispondenti sarà importante prestare maggiore attenzione alle spese quando si andrà al ristorante.

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