Cibo e cucina “scientifica” alla Notte Europea dei Ricercatori

Dopodomani la Notte Europea dei Ricercatori, organizzata da Frascati Scienza; molti eventi in qualche modo legati ad una lettura “scientifica” dei temi legati a cibo e cucina.

La Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici LEAF organizzata da Frascati Scienza si svolge in contemporanea tra 19 città d’Italia, coinvolgendo 30 partner con 2500 collaboratori tra ricercatori e divulgatori, e comprende 400 eventi in tutta Italia.

Tra questi, molti sono gli eventi dedicati al cibo e alla cucina del futuro, la cucina sostenibile. A Roma, ad esempio, a cura di CREA c’è in programma Cucino quando Voglio: ricercatori ai fornelli per una sostenibilità cotta a puntino, con un genetista e una nutrizionista nei panni degli chef. L’università di Parma ha organizzato un corso su “Come preparare dei buonissimi popcorn con la fisica tecnica” dove si dimostrerà come cucinare in tre modi diversi: per conduzione, convezione e irraggiamento. Dai racconti dedicati aI più piccoli sugli ortaggi, alle degustazioni frutto della collaborazione tra Università degli Studi di Roma Tor VergataFrascati ScienzaOspitalità Castelli Romani (OCR). Dal manuale scritto con gli adolescenti per far mangiar bene gli adolescenti, all’analisi delle proprietà e della bontà del latte purché sostenibile. E, sempre a proposito di latte, non si butta neppure quello scaduto, ché, grazie ai ricercatori dell’Università Tor Vergata, possono diventare materia prima per la meravigliosa ‘splastica‘.

Il rimorchio supersostenibile per lo streetfood è innovativo prototipo tutto italiano dotato di cucina induttiva alimentata da energia solare tramite fotovoltaico. E ancora dai dai robot per l’agricoltura di precisione alla scienza per gli scarti un laboratorio interattivo nel polo dell’università Campus Bio-Medico di Roma dove saranno presentati metodi innovativi basati su sensori in grado di distinguere e riconoscere prodotti differenti fino all’estrazione green di composti bioattivi. Il Future Trailer sarà utilizzato anche per un secondo evento: uno show cooking scientifico sulla cucina del futuro grazie alla collaborazione con Castelli Romani Food & Wine, uno chef del territorio utilizzerà il Future Trailer per preparare un piatto ispirato al Castelli Romani. E l’avete mai vista la lavastoviglie che è anche un orto? In anteprima assoluta, all’evento con i giovani sul clima e la rotta per il futuro, Dario Rossi, maestro gelatiere dell’associazione Oltre il gusto, e il fisico Matteo Martini, presidente di Frascati scienza, hanno presentato il gelato #COP26, microcristalli di azoto che insieme alla vaniglia formano uno squisito cremolato guarnito di … ingredienti provenienti da zone a rischio desertificazione: come dire squisitezze che, se non agiamo subito, rischiamo di non mangiare mai più. Insomma di cibo, alimenti e scarti se ne parlerà in varie salse scientifiche fino al 25 settembre.

In generale: 

Arriva la Notte Europea dei Ricercatori e Ricercatrici in decine di città italiane, centinaia di eventi a Roma come a Parma, a Cassino come a Frascati, in Sardegna come in Basilicata e in Sicilia, scienze di ogni genere per avvicinare pubblico di ogni età alla Ricerca. Si va dallo spazio e dall’osservazione della Terra, insieme all’Agenzia Spaziale Europea, al microcosmoai virus e ai batteri e alle loro relazioni con il corpo umano così come con gli ecosistemi, insieme alle Università Roma TreTor VergataUniversità di Parma, Ospedali come Bambino Gesù o Spallanzani o Gemelli di Roma, e centri Istituto Superiore di SanitàCampus Bio MedicoIFO e tanti altri, tutti in “gioco” per coinvolgere grandi e piccini in giochi scientifici, show, laboratori, sfide e format di ogni genere e tipo, in presenza (soprattutto) e anche online.

 La Notte organizzata da Frascati Scienza ha come tema #LEAF, foglia in inglese ma anche acronimo di heaL thE plAnets Future, ovvero le scienze che, insieme ai cittadini, si prendono cura del  futuro del Pianeta. 400 eventi, in 19 città, con 30 partner, 2500 ricercatori e ricercatrici e divulgatori coinvolti.

Chimica per lo sviluppo sostenibile ma anche frammenti di cielobiologia marina come biodiversità, geologia e anche tecnologie per ricavare “splastica” dal latte scaduto. Si possono fare due passi tra matematica, nanoscienze, fisica, biologia, architettura… insieme a un ricercatore, farne altri al Circo Massimo a Roma per scoprire, con tecnologie 3d e modelli matematici, come davvero fosse la Roma antica, e persino assistere a curiosi show cooking con genetisti e nutrizionisti ai fornelli o ad aperitivi scientifici in cui si parla di macchine, intelligenza artificiale e uomo.

Non può mancare la “comunicazione della scienza” in tempo di crisi, quella per i pazienti fragili, ma anche quella di cui tutti abbiamo sofferto soprattutto in questo ultimo anno: la strana coppia Roberta Villa insieme all’attore Tiziano Storti ad esempio cercano di fare, tra uno sketch e l’altro, di comune accordo, un decalogo di principi per una comunicazione scientifica equilibrata. 

Anticipazione sul programma del 25, oltre a laboratori e giochi scientifici, anche la scienza che prevede il futuro, con l’altro strano duo composto dal più noto data scientist italiano Walter Quattrociocchi e l’astrofisica famosa scrittrice di fantasy Licia Troisi. 

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