Roma, il maltempo estivo condiziona la domanda di generi agricoli

Al Centro Agroalimentare Roma la settimana è stata caratterizzata da volumi di scambio bassi, con prezzi sostanzialmente in calo. Questo fenomeno è si è verificato a causa del maltempo e di temperature quasi autunnali più che estive, che hanno condizionato gli acquisti dei consumatori.

Al Centro Agroalimentare Roma la settimana è stata caratterizzata da volumi di scambio bassi, con prezzi sostanzialmente in calo. Questo fenomeno è si è verificato a causa del maltempo e di temperature quasi autunnali più che estive, che hanno condizionato gli acquisti dei consumatori.

Il comparto degli agrumi, è stato interessato da una sostanziale stabilità dei prezzi. I prezzi delle arance si sono mantenuti su bassi livelli a causa della domanda contenuta. Sono risultati alti, invece, i prezzi dei limoni  di provenienza spagnola. Nel settore della frutta sono calati i prezzi dei prodotti stagionali, in particolare quelli di provenienza campana i quali, a fronte di una elevata disponibilità, hanno presentato una bassa richiesta.

Ribassi hanno interessato le pesche a pasta gialla e le susine Red Beauty, entrambe di provenienza spagnola. Le nettarine a pasta gialla hanno registrato cali fino a 0,40 €/kg. I ribassi hanno interessato anche le ciliegie, che stanno uscendo di produzione, e i fichi, per i quali c’è poca richiesta.

Stabili i prezzi di frutta secca ed esotica. Relativamente agli ortaggi, sono rimasti stabili su quotazioni basse i prezzi delle angurie. In lieve calo di 0,10 €/kg, invece, il prezzo del cavolfiore bianco (0,70 €/kg) e del cavolfiore romanesco (0,80 €/kg).

Sostanzialmente stabili anche i prezzi delle melanzane, per le quali la produzione siciliana sta ormai terminando. I peperoni hanno mostrato cali fino a 0,30 €/kg sia per i lunghi rossi (0,60-0,70 €/kg) che per i lunghi gialli (0,90-1,00 €/kg). Su bassi livelli anche i prezzi delle zucchine.