Hanno fatto tanto rumore per la loro introduzione ma nessuno, fino ad oggi, aveva un’idea più o meno realistica dell’effettivo impatto economico per le tasche dei consumatori. Ma oggi possiamo dire che ne sappiamo di più.
E’ stata calcolata una spesa annua massima di 4,5 euro all’anno a consumatore per i nuovi sacchetti biodegradabili, diventati obbligatori con la legge 123/2017, entrata in vigore dal primo gennaio.
Le cifre sono fornite dall`Osservatorio di Assobioplastiche, che ha svolto una ricognizione di mercato (grande distribuzione) relativamente al prezzo dei sacchetti biodegradabili e compostabili per il primo imballo alimentare. Mediamente, parliamo di un costo unitario sui 2 centesimi di euro.
In una nota, si aggiunge che il consumo di sacchi ortofrutta e sacchi per secondo imballo per carne/pesce/gastronomia/panetteria si aggira complessivamente tra i 9 e i 10 miliardi di unità, per un consumo medio di ogni cittadino di 150 sacchi/anno. Ipotizzando che il consumo rimanga su queste cifre, al momento la spesa massima annuale sarebbe attestata a € 4,5/anno per consumatore.