Addio all’oliera in ristoranti, pizzerie, mense e bar: entra in vigore da oggi l’obbligo del tappo antirabbocco per i contenitori di olio extra vergine di oliva serviti in tutti i pubblici esercizi.
E’ quanto prevede l’articolo 18 della legge comunitaria approvato dalla Camera, che impone anche l’indicazione del termine “miscela” per gli oli originari di piu’ di uno Stato Membro della Ue, in modo da evitare il nome “made in Italy” per oli non interamente prodotti in Italia.
Non ci potranno essere, quindi, piu’ dubbi sull’origine dell’olio servito: in tavola solo bottiglie dotate di tappo in modo da evitare ‘allungamenti’ o riempiture con prodotti che non hanno nulla a che vedere con quello originario. Salate le multe, che andranno fino a 8 mila euro e la confisca del prodotto.
La novità, cui si è arrivati grazie ad un prezioso gioco di squadra tra Parlamento e organizxzazioni di rappresentanza, garantisce ai consumatori italiani, e a tutti i consumatori del mondo che vengono in Italia, un prodotto con meno inganni e con meno bottiglie e etichette untuose. Si realizza così la vera tracciabilita’ dell’olio extra vergine di oliva italiano, che d’ora in poi potra’ competere sul piano della qualità sulle tavole di tutti i consumatori.
Da non dimenticare che questa buona notizia giunge in un momento molto difficile per l’olio italiano, la cui produzione quest’anno dovrebbe scendere del 35% attorno a 300mila tonnellate.