Emerge da un’indagine AstraRicerche per Unione Italiana Food, e si tratta di una fotografia dei rituali dei maturandi

Per la metà dei maturandi, la merendina è la scelta preferita per lo spuntino, seguita da frutta fresca (38%), yogurt (37%) e biscotti (33,5%). A seguire troviamo il panino con formaggi e salumi (24,5%), tallonato dalle barrette energetiche o proteiche (22%) e dal dolce fatto in casa (22%). In coda, la pizza bianca o focaccia, nella versione semplice (16,5%) o farcita (15%). L’indagine restituisce una fotografia dello spuntino dei ragazzi durante la preparazione agli esami.

I biscotti, molto amati per merenda

Perché le merendine vincono

Il primato delle merendine è spiegato – spiegano gli analisti – dal mix di praticità e gusto: si consumano ovunque (35%), sono buone (33%), non richiedono preparazione (30%), danno energia immediata (25%) e sono porzionate (15%). Ma quali sono le tipologie preferite? Riscuotono maggiore appeal quelle semplici come treccine, plumcake, ciambelle e cornetti non ripieni che raccolgono il 34% dei consensi, seguite dalle farcite con confettura, marmellata, crema o cioccolato (21%) e dalle versioni da conservare in frigorifero (18%). 

Maturità, studio e nutrizione

L’indagine evidenzia che l’avvicinarsi delle prove per la maturità riesce a modificare le abitudini a merenda del 75% dei ragazzi impegnati in questa delicata fase. In particolare, il 32% di loro mangia qualcosa di più rispetto alla solita merenda per recuperare le energie e 1 su 4 (25%) si prende dei break più lunghi per gustarsi con calma qualcosa di buono e rigenerante.

È appena al 15% la percentuale di ragazzi che – per non staccarsi dai libri – consuma una merenda più veloce del solito, così come quella di chi mangia di meno perché lo studio assorbe tutte le energie.

Cosa mangiano gli studenti

Quando si tratta di scegliere cosa mangiare a merenda, il 58% degli studenti alterna dolce e salato a seconda del momento. Tuttavia, chi sceglie quasi sempre il dolce (28%) è più del doppio rispetto a chi preferisce il salato (14%). Non è solo una questione di gusto: per quasi 8 studenti su 10 (78%) la merenda dolce ha effetti positivi sullo studio e sulla concentrazione.

I cornetti, i preferiti da molti studenti

In particolare, ripaga dalle fatiche (34%), aiuta a studiare con più produttività (32%), tiene alta la soglia dell’attenzione (17%). Complessivamente sono soliti fare uno spuntino al pomeriggio 8 studenti su 10 (81,5%), mentre sono oltre 7 su 10 (73%) quelli che lo fanno al mattino.

Quando si tratta di scegliere cosa mangiare a merenda, il 58% degli studenti alterna dolce e salato a seconda del momento. 


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