“La fine della fame è possibile, ma bisogna fare di più”.

Durante la sua visita in Italia il segretario generale dell’Onu, Ban Ki Moon, è intervenuto alla Fao per parlare di sicurezza alimentare ed ha sottolineato che “tutti hanno diritto ad una adeguata nutrizione e il Comitato per la sicurezza del cibo e la Fao hanno lavorato molto per raggiungere gli obiettivi posti dalla ‘Zero hunger challenge‘”.

Ban ha posto l’accento sulle crisi più importanti dell’ultimo periodo esortando a “fare di più” in Paesi come la Siria, il Centro Africa e il Sud Sudan dove i conflitti hanno creato un’emergenza umanitaria. Reduce da una visita proprio in Sud Sudan, il segretario generale dell’Onu ha sottolineato che “il paese africano vive un’emergenza di nutrizione e c’è una intera generazione nata soffrendo la fame”. Quindi, ha auspicato che il governo faccia di più per evitare che la situazione peggiori”.

Il numero uno delle Nazioni Unite ha infine sottolineato “l’importanza delle organizzazioni, dei governi e delle società civili per sconfiggere la fame”. In particolare, Ban ha messo in risalto il ruolo delle donne all’interno delle società e dei centri di potere per raggiungere tali obiettivi. Una parola da ultimo sull’importanza del tema dei cambiamenti climatici. “A questo proposito – ha ricordato Ban – ci sarà un summit il prossimo settembre è necessario che i governi prendano decisioni concrete su l’agricoltura sostenibile creando una partnership globale per raggiungere i nuovi obiettivi dell’agenda del 2015″.