In Sicilia la crisi del commercio segna livelli superiori al resto d’Italia. In difficoltà anche la Grande distribuzione  che a maggio ha avuto un calo del 6,55 per cento, un punto e mezzo in più rispetto alla media italiana.

Il dato è emerso a margine della tavola rotonda organizzata all’Ars da Legacoop Sicilia e Ancd – Conad (l’Associazione nazionale di cooperative e dettaglianti). Obiettivo: presentare il nono rapporto sulla legislazione commerciale in Italia ed aprire un primo confronto tra operatori del settore e classe politica  sul ddl di testo unico sul commercio presentato dal governo regionale.

”Di fronte al crollo in Sicilia serve un testo più coraggioso e innovativo sul fronte delle liberalizzazioni’‘, ha detto il presidente di Legacoop Sicilia, Elio Sanfilippo. ”Come associazione cooperativa di piccoli e medi imprenditori – ha aggiunto – Conad rappresenta un’eccezione nel quadro nazionale e siciliano sul fronte della Gdo, segnando margini significativi di crescita e una formula vincente, quella appunto dell’associazionismo, per la salvaguardia delle piccole e medie imprese”.

Da Ancd – Conad due richieste precise: ”Meno burocrazia per liberare gli investimenti e un recepimento integrale della legge Bersani”, ha detto Marzio Ferrari presidente nazionale.