Gli italiani dimostrano di aver compreso gli insegnamenti dell’Expo di Milano, almeno al ristorante. Temi quali cibo sostenibile, gusto e benessere, premio alla qualità sono sempre più all’ordine del giorno.
Al 93% degli italiani piace che nel menù del ristorante ci siano prodotti di stagione e al 90% quelli tipici e Dop o a Km 0. E’ quanto emerge dal VII Rapporto: ”Gli italiani e l’agricoltura” realizzato da Fondazione UniVerde e Ipr Marketing.
L’indagine segnala che il 90% degli italiani vorrebbe avere un mercato di agricoltori vicino casa per avere più possibilità di scelta e di acquisto, mentre per l’86% è il rapporto diretto con il produttore o coltivatore a garantire la sicurezza dei prodotti alimentari.
Inoltre, 8 intervistati su 10 non hanno alcun dubbio nel valutare positivamente il ruolo degli agricoltori rispetto all’ambiente, in quanto essi mantengono in vita un’antica tradizione (per il 25%); fanno manutenzione del territorio, evitando frane e allagamenti (per il 21%); coltivano cibo biologico e creano occupazione (per il 16%).
Il 67% conosce e apprezza l’agricoltura multifunzionale, quella che consente alle aziende agricole, grazie alla riforma dell’agricoltura del 2001, non solo di produrre cibo, ma anche di offrire servizi, trasformare i prodotti e venderli direttamente ai consumatori. Tra le attività più amate: farmers market (84%); produzione di energia rinnovabile (83%); fattorie didattiche (82%); agriturismo con ospitalità per dormire (81%); attività agro sportive (77%) e gli agri ospizi per anziani (68%).