Il commissario europeo all’Agricoltura a Roma con i vertici dell’agroalimentare italiano

"La Commissione farà di tutto per proteggere le indicazioni geografiche tipiche" nell’ambito del Trattato di libero scambio (TTIP) con gli Stati Uniti.

"La Commissione farà di tutto per proteggere le indicazioni geografiche tipiche" nell’ambito del Trattato di libero scambio (TTIP) con gli Stati Uniti. Sono le parole di Phil Hogan, commissario UE all'Agricoltura, in audizione ieri pomeriggio al senato davanti ai deputati e i senatori delle commissioni Politiche agricole e Politiche europee congiunte. 

L’irlandese ne ha approfittato per ricordare che la Banca europea degli investimenti (Bei), per la prima volta apre ai giovani e al "greening", le azioni di sviluppo sostenibile, consentendo in questo modo ai giovani agricoltori l’accesso al credito a tasso agevolato e per un arco temporale più ampio.

Gli incontri erano iniziati già nel corso della mattinata. Le misure urgenti da (ri)attivare per tutelare la frutta estiva colpita dalla proroga dell'embargo russo, la riforma del biologico, la fine del regime di quote latte e le risoluzioni del Parlamento UE in materia di etichettatura del vino sono i temi principali al centro dell’agenda politica del commissario europeo. 

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