I prezzi di apertura di fine giugno dei grani tenero e duro (rispettivamente 176-180 €/t e 230-235 €/t) sono considerati bassi o al massimo medi.
Nonostante le buone rese, i protagonisti della campagna si aspettavano qualcosa di più.
E’ opinione parecchio diffusa che, con le attuali quotazioni delle Borse Merci, difficilmente si riesce a far quadrare i bilanci. Esiste una certa delusione di fondo tra i produttori. Per arrivare a break even occorre spuntare un prezzo sui 300€/tonnellata, per guadagnare i produttori dovrebbero invece incassare ben €330/tonnellata. I numeri dicono che siamo molto lontani da tutto questo.
Ciò nonostante qualche spiraglio forse esiste. Molti agricoltori prevedono una lieve risalita dei prezzi, sia di tenero che di duro, dovuto alla alta qualità del prodotto ed a una domanda in crescita.