Nel periodo dicembre 2013 – giugno 2014 l’Istat ha condotto l’Indagine sulla Struttura e Produzioni delle Aziende Agricole – Anno 2013. La rilevazione è stata realizzata sulla base del Regolamento CE N. 1166/2008 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 Novembre 2008.

Tale Regolamento è relativo alle indagini sulla struttura delle aziende agricole e sui metodi di produzione. Esso disciplina sia il Censimento dell’Agricoltura sia, nel periodo intercensuario, un’indagine campionaria (relativa agli anni 2013 e 2016) denominata “Struttura e Produzioni delle Aziende Agricole” (SPA).

Ecco di seguito i principali risultati:

– Nel 2013 il numero delle aziende agricole diminuisce del 9,2% rispetto a quanto rilevato dal Censimento dell’agricoltura del 2010.

– Anche la superficie complessiva delle aziende agricole diminuisce, seppure in misura minore rispetto al loro numero: la superficie agricola utilizzata diminuisce del 3,3% e la superficie agricola totale del 2,4%). Aumenta pertanto la dimensione media aziendale, da 7,9 a 8,4 ettari;

– la diminuzione della superficie agricola utilizzata è più ampia nel Nord-ovest (-5,7%) e al Centro (-6,3%), più contenuta nel Nord-est (-1,7%), nel Sud (-3,0%) e nelle Isole (-0,9%);

– Rispetto al 2010, tra le coltivazioni praticate le flessioni più consistenti delle superfici si riscontrano nelle ortive (-15,2%), nel frumento duro (-12,8%) e nei fruttiferi (-8,4%);

– Il settore zootecnico è in flessione per i suini (-7,8% il numero di capi) e i bovini (-4,5%), mentre gli allevamenti avicoli e ovi-caprini risultano sostanzialmente stabili (rispettivamente -1,5% e +0,5% capi);

– Anche l’utilizzo di lavoro (in termini di numero di addetti) risulta in flessione (-8,1%). Ciò è da ricondurre al calo di manodopera familiare (-13,0%), a seguito della cessazione di molte aziende di piccola dimensione.

– Rispetto al 2010, le giornate di lavoro complessivamente prestate in azienda risultano pressoché stabili (+0,8%), grazie al sensibile aumento della manodopera non familiare (+14,3%);

– Cresce fortemente il numero di aziende agricole multifunzionali, che svolgono attività connesse all’agricoltura (+48,4%). Tale dinamica è dovuta principalmente alle aziende che producono energia rinnovabile (21 mila), che in soli tre anni aumentano di circa sei volte, e a quelle che trasformano i loro prodotti (42 mila), che quasi raddoppiano (+97,8%);

– Un numero sempre maggiore di aziende ricorre a produzioni con metodo biologico, sia per le coltivazioni sia per gli allevamenti (+4,7% nel complesso rispetto al 2010); nel triennio di riferimento, la superficie biologica.


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