Il cervo sardo, dopo tanti anni di caccia smisurata, è oramai a rischio estinzione.
Per fortuna l’uomo ha cercato di porre fine a questa barbarie e l’operato di alcuni enti regionali deputati alla protezione della fauna, come il Demanio, è riuscito fin anni ’70 a salvaguardare un piccolo nucleo (forse gli ultimi cervi rimasti) di questo splendido ungulato.
Oggi per fortuna gli ultimi censimenti confermano la presenza di circa 7000 esemplari. Il Cervo sardo – corso (Cervus elaphus corsicanus) è presente in alcune aree naturali come il Sarrabus, il Sulcis, nell’Arburese, nel Sassarese, nell’Oristanese (Monte Arci) e altre aree. Alcuni parch,i come nel Barigadu, e precisamente nel comune di Neoneli – Parco di Assai, il Cervo sardo è presente con un gran numero di esemplari, regalando in questo modo la possibilità alle scuole e a i tanti amanti della natura, di ammirare questo slendido animale che vive nella nostra isola da almeno 4000 anni.