Si tratta della sperimentazione del servizio per la mobilità interregionale che anticipa il modello nazionale
Buone notizie (una volta tanto) per la salute dei cittadini. E’ stata avviata per tutti i cittadini liguri, affetti da celiachia, la sperimentazione che consente di utilizzare i buoni regionali per l’acquisto di prodotti senza glutine anche negli esercizi convenzionati della Lombardia. Il servizio è reciproco, vale anche per i Lobardi.
Il fondamento dell’operazione
L’iniziativa, esempio della collaborazione tra Regione Liguria e Regione Lombardia, costituisce un passo concreto verso una maggiore semplificazione dei servizi sanitari e una più ampia tutela dei diritti delle persone celiache, soprattutto per chi si sposta frequentemente per motivi di lavoro, studio o turismo.
E proprio questo è il senso; chi si trova temporaneamente fuori dalla propria regione non dovrà più rinunciare a utilizzare i buoni destinati all’acquisto di alimenti senza glutine. L’obiettivo è quello di estendere progressivamente il servizio ad altre regioni, creando una rete sempre più ampia che garantisca la piena circolarità della fruizione.
Digitale e farmacie
La sperimentazione avviata da Liguria e Lombardia si propone come esperienza pilota e possibile modello di riferimento per future iniziative su scala nazionale.

Dal punto di vista operativo, per cittadini ed esercenti non cambia nulla. Il sistema è stato sviluppato integrandosi con le infrastrutture informatiche già esistenti e consente di utilizzare e accettare i buoni con le stesse modalità già in uso. Gli assistiti potranno quindi acquistare prodotti senza glutine presso qualsiasi esercizio convenzionato – farmacie, parafarmacie, negozi specializzati e punti vendita della grande distribuzione – presenti in Liguria e Lombardia.
La sperimentazione è il risultato di una collaborazione consolidata tra le due regioni, impegnate da anni nello sviluppo di soluzioni innovative per la dematerializzazione dei buoni e la digitalizzazione dei servizi a favore dei cittadini.