Pubblicato il decreto del ministro, avviato iter europeo
Verso la conclusione, dopo un iter di cinque anni, il travagliato percorso per il riconoscimento dell’Igp “Bergamotto di Reggio Calabria”. La settimana scorsa il Masaf ha respinto le opposizioni presentate contro l’Igp e la pubblicazione del Disciplinare sulla Gazzetta Ufficiale, decretando ufficialmente l’approvazione italiana.

Il provvedimento, pubblicato poi sul sito istituzionale del Ministero, consente la trasmissione della domanda di registrazione alla Commissione Europea, passo fondamentale per ottenere il riconoscimento comunitario. Il Comitato promotore aveva avviato la pratica il 5 giugno 2021.
Nonostante l’esito positivo in Italia, restano pendenti alcuni ricorsi al Tar Lazio contro l’Igp, la cui discussione è prevista per aprile.
Origini e le caratteristiche del bergamotto
Il bergamotto (Citrus bergamia) è un agrume che cresce principalmente in Calabria, una regione che ne produce oltre il 90% dell’offerta mondiale. Questo legame così forte con il territorio calabrese è dovuto al microclima unico di questa zona, nel quale mare e montagna si incontrano creando condizioni ideali per la sua coltivazione. Le piante di bergamotto, caratterizzate da foglie verdi lucenti e frutti giallo-verdastri, trovano qui un habitat perfetto.
Un altro aspetto curioso riguarda la storia del bergamotto. Le sue origini precise sono ancora oggetto di dibattito: alcune teorie lo collegano all’Asia, mentre altre lo considerano un frutto autoctono del Mediterraneo. Il nome “bergamotto” potrebbe derivare dalla città di Bergamo, dove l’olio essenziale veniva venduto già nel XVIII secolo.
Il frutto, di dimensioni simili a quelle di un’arancia, ha una buccia sottile e profumata, ricca di oli essenziali dalle innumerevoli applicazioni. Al suo interno, la polpa è meno succosa rispetto ad altri agrumi, ma il succo che si ricava è un concentrato di qualità uniche, sia organolettiche che salutari.
Utilizzo del bergamotto
Il Bergamotto è un caso più unico che raro poichè, pur essendo coltivato solo in provincia di Reggio Calabria, non è ancora conosciutissimo nel nostro paese.
Su questo frutto sono stati infatti condotti diversi studi, volti ad indagarne proprietà e benefici. È stato rilevato che il bergamotto possiede la capacità di ridurre i livelli di colesterolo nel sangue. Infatti, pare che sia in grado di diminuire in maniera significativa i livelli di trigliceridi e colesterolo LDL (colesterolo cattivo), riducendo così anche il rischio di sviluppo di malattie cardiovascolari.
All’olio essenziale di bergamotto, invece, vengono attribuite proprietà cicatrizzanti e antimicrobiche, disinfettanti e antinfiammatorie.
Bergamotto in cucina, come usarlo?
Del bergamotto non si butta via nulla: buccia, succo, polpa e ovviamente essenza. La fragranza del bergamotto lo rende molto duttile e infatti il bergamotto si abbina al pesce, ma anche a carni particolarmente saporite e ai dolci tradizionali. Il liquore al bergamotto, ottimo digestivo, è una vera chicca.
Un altro aspetto interessante è l’effetto calmante del bergamotto, legato agli oli essenziali estratti dalla buccia. Questi vengono spesso utilizzati in aromaterapia per alleviare stress, ansia e insonnia.
Il bergamotto in casa
Il bergamotto non è solo un frutto da studiare e ammirare: è anche un prodotto da utilizzare nella quotidianità. Gli appassionati di giardinaggio possono coltivarlo nel proprio spazio verde, mentre chi cerca idee pratiche per usarlo in casa troverà numerose possibilità.
Coltivare il bergamotto è una sfida gratificante. Questa pianta predilige un clima mite e terreni ben drenati. Può essere coltivata sia in vaso che in piena terra, purché venga garantita un’adeguata esposizione al sole. Durante i mesi più freddi, è importante proteggerla dal gelo, magari spostandola in un luogo riparato o coprendola con tessuti specifici.

Perché scegliere prodotti a base di bergamotto
Chiunque desideri migliorare il proprio benessere o aggiungere un tocco di qualità alla propria routine quotidiana dovrebbe considerare l’acquisto di prodotti a base di bergamotto. Oltre ai benefici già citati, questo frutto si distingue per la sua sostenibilità. La coltivazione del bergamotto, infatti, è spesso legata a pratiche agricole tradizionali e rispettose dell’ambiente.
Sul mercato si possono trovare una vasta gamma di articoli a base di bergamotto: dal succo puro agli oli essenziali, fino a prodotti cosmetici come creme e saponi. Acquistare questi prodotti non significa solo fare una scelta per sé, ma anche supportare un sistema produttivo che valorizza il territorio e la biodiversità.
Un frutto che guarda al futuro
Il bergamotto è molto più di un semplice agrume: è un simbolo di connessione tra natura, tradizione e innovazione. Che si scelga di coltivarlo, di utilizzarlo in cucina o di beneficiare delle sue proprietà attraverso prodotti specifici, il bergamotto si rivela una risorsa insostituibile.