Sarà un’edizione extra large, dal 16 al 21 febbraio, e sempre più europea
M’illumino di Meno torna e va sempre più veloce; va da Valencia alla Romagna, passando per il Festival di Sanremo, e coinvolge, ancora, la comunità degli ascoltatori di Rai Radio2, in particolare su moda e sostenibilità.
Ma c’è di più. Nel 2025, per la sua XXI edizione, M’illumino di Meno si allunga e dura una settimana, per raccontare la partecipazione di migliaia di persone, scuole, città, aziende, associazioni e comunità.

Una settimana di riflessioni
E’ partito domenica 16, Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili, con uno speciale di Caterpillar Rai Radio2, per celebrare gli spegnimenti dei palazzi istituzionali, delle piazze, dei monumenti e dei municipi, e chiedere l’adesione del popolo della domenica: sportivi e tifosi che scendono in campo (qualunque campo, qualunque sport), fedeli e officianti di tutti i culti, famiglie allargate o ristrette che si ritrovano per il pranzo domenicale.
E andrà avanti per tutta la settimana, fino a venerdì 21 febbraio, per raccontare le migliaia di azioni per il risparmio energetico e la transizione ecologica messe in campo dagli ascoltatori, e quest’anno l’attenzione particolare va su un tema su cui, sempre di più, stanno maturando consapevolezza e voglia di sperimentare nuove pratiche di produzione e consumo: la moda.
Fashion e impatto ambientale
Perché l’impatto ambientale del fast fashion è enorme. Per contrastarlo, sono nate negli ultimi anni moltissime realtà che promuovono il riuso e la valorizzazione degli abiti. M’illumino di Meno 2025 vuole dare voce a queste alternative in tutte le loro declinazioni: swap parties, upcycling, second hand.

Viene invitato chi sta sviluppando progetti in questo senso a raccontarli e, come gesto simbolico, è stato proposto a tutte le persone in ascolto di indossare un capo di abbigliamento (meglio se un cappotto) con una storia familiare e affettiva da condividere.