Milano, viaggio tra l’orto e la biodiversità

In occasione del 9° Festival della Biodiversità, che si terrà dal 11 al 21 settembre presso Villa Lonati, sede del Vivaio Comunale di Milano, verrà presentato il progetto Hortives attraverso la mostra-evento “In Arte Hortum”.

In occasione del 9° Festival della Biodiversità, che si terrà dal 11 al 21 settembre presso Villa Lonati, sede del Vivaio Comunale di Milano, verrà presentato il progetto Hortives attraverso la mostra-evento “In Arte Hortum”. L’Associazione Filiderba allestirà nelle serre del Vivaio un percorso di conoscenza e scoperta dei semi delle ortive italiane da un punto di vista molto particolare. Partendo dal progetto di ricerca e raccolta di semi si uniscono arte e natura (saranno esposte piante e opere artistiche create ad hoc a tema naturalistico) per reinterpretare il concetto di biodiversità.

Inoltre, grazie alla collaborazione con ADIPA (Associazione per la Diffusione di Piante fra Amatori), i visitatori potranno godere di una particolare esposizione dedicata a oltre cento varietà di pomodoro provenienti da tutto il mondo: “Lycopersicum Mundi”. In Arte Hortum dunque permette di scoprire la preziosa e unica mostra di pomodori provenienti da ogni parte del mondo. I pomodori, in latino lycopersicum, con i loro svariati e numerosi colori, forme e gusti, saranno massima espressione del concetto di biodiversità e per coprire il perché basterà seguire il percorso ideato dal “collezionista” di pomodori  e da ADIPA. Arrivati in Europa nel Cinquecento, portati dai conquistadores di ritorno dal Sud e Centro America, i pomodori sono stati coltivati regolarmente a partire dal XVII secolo: dalla Spagna sono arrivati in Italia.

La mostra-evento In ArteHortum (fra l’altro reduce da un breve intermezzo a Venezia presso The Life Bank per la 56° Biennale di Venezia), attraverso il concetto di cluster, propone uno schema espositivo finalizzato a mettere in mostra la varietà antica di ortaggio sotto ogni aspetto, presentando la varietà dalla semina al raccolto, così da stimolare più facilmente il riconoscimento dell’ortaggio. Il messaggio per il futuro, sul recupero e la conservazione delle risorse e sull’abbondanza o scarsità del cibo è affidato all’opera di Anna Pennati “I feel green”, che contiene tra le trame del disegno i semi rari dell’associazione del progetto Hortives.

La sezione orto sul balcone è a cura di Urban Garden Italia, partner di Hortives, mentre domenica 20 settembre a partire dalle 10 è in programma il workshop “Orto dai sapori Antichi” a ingresso libero.

La missione del progetto di ricerca Hortives è quella di valorizzare la conoscenza delle varietà orticole locali ed antiche attraverso una capillare e minuziosa ricerca di semi di varietà (meglio definite con il termine tecnico “accessioni”) per riscoprirle, studiarle, farle conoscere nuovamente  e tutelarle attraverso la cosiddetta conservazione del germoplasma per creare una vera e propria “banca dei semi” che permetterà a ogni accessione di essere catalogata con il “Passaporto dei semi”.

 

L’idea di costruire un catalogo di semi antichi non vuole essere statica, ma nasce come una raccolta in continua evoluzione alla quale possono contribuire quanti siano in possesso di varietà antiche ed è proprio in occasione del Festival di Villa Lonati che Filiderba presenterà la nuova fase della campagna di “Conservazione Prossima” e la “Rete degli orti”, animata da un folto gruppo costituito di ortisti amatoriali, associazioni e piccoli coltivatori impegnati nella coltivazione in diverse aree d’Italia.