L’export delle nostre eccellenze alimentari rimane trainante per tutto il Made in Italy

L’export delle nostre eccellenze alimentari si conferma trainante. Sul prossimo rapporto Istat, l’export di “beni non durevoli”, di cui l’alimentare rappresenta la massima parte, facendo segnare per i paesi extra UE un bel +22,5%  nel confronto aprile 2019 su aprile 2018 e un  + 15,1% sul primo quadrimestre, farà certamente la parte del leone. I dati farebbero intendere, dunque, che dopo la crescita minore di marzo, aprile dovrebbe rivelarsi un mese in accelerazione.

Ma non tutto brilla di luce propria, forse anche in relazione alla situazione interna che rimane delicata. A non dare soddisfazioni sono ancora i consumi interni, che scendono a – 2,6% per il trimestre gennaio-marzo 2019 rispetto al 2018. “No deciso allora a un incremento IVA anche parziale – conclude Scordamaglia – che non farebbe altro che penalizzare famiglie già in difficoltà e PMI, deprimendo così ulteriormente la crescita”.