Oltre 100,000 tonnellate di carne congelata avariata sequestrate dalle autorità cinesi in un’operazione che si è svolta in 14 province. Il valore della merce è di quasi 500 milioni di euro, lo riferiscono il quotidiano statale China Daily e l’agenzia di notizie Xinhua.

Non è chiara la provenienza della carne, parte dovrebbe essere arrivata in Cina dall’India attraverso la regione del Guangxi, a sud del paese e a confine con il Vietnam.

Il dettaglio che lascia più interdetti riguarda l’età di alcune partite della merce sequestrata, parte di questa era stata addirittura confezionata e impacchettata oltre quarant’anni fa, nei lontani anni ’70. Le autorità di Changsha, capitale dello Hunan, hanno confermato l’esattezza della notizia riportata dai media locali ma non hanno fornito ulteriori dettagli. Non è chiaro come quantità di merce così ingenti possono essere state conservate per tutto questo tempo.

In Cina il problema delle frodi alimentari è molto esteso, sono molte le storie di alterazione, contraffazione e sofisticazioni portate alla luce dalle autorità. E non sono pochi gli scandali scoppiati negli ultimi anni, il più famoso è quello che riguarda una fabbrica di proprietà americana accusata di vendere carne avariata a giganti dell’industria occidentale come McDonald’s, Kfc e Pizza Hut. Senza dimenticare iil caso del latte alla melanina che nel 2008 provocò problemi di salute molto gravi a 300 mila neonati, furono 6 i bambini a perdere la vita.