Nel 2013 l’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) ha intensificato la lotta alle frodi in tutta Europa.
I cittadini e le istituzioni hanno trasmesso il maggior numero di sempre di segnalazioni potenzialmente rilevanti dal punto di vista investigativo.
L’OLAF ha portato a termine un numero record di indagini, riducendone allo stesso tempo la durata complessiva, e ha formulato in un solo anno più raccomandazioni di quelle degli ultimi cinque anni. L’OLAF ha raccomandato il recupero di 402,8 milioni di euro che dovranno essere versati al bilancio dell’Unione europea, contribuendo così a finanziare altri progetti e ad alleggerire il carico fiscale dei contribuenti dell’UE.
Questi eccellenti risultati dimostrano che l’OLAF è diventato un ufficio sempre più efficiente, costantemente al servizio dei cittadini europei. “Nel 2013 siamo riusciti a modernizzare l’OLAF e a renderlo un Ufficio capace di combattere con sempre maggiore profitto la frode e la corruzione nell’UE. La riorganizzazione dell’anno scorso ha dato risultati incoraggianti e ci ha consentito di intensificare il nostro impegno investigativo, di dare il nostro contributo a dossier legislativi fondamentali e di approfondire ulteriormente la collaborazione con i nostri partner operativi. Questi risultati sono stati raggiunti avendo a disposizione risorse praticamente invariate rispetto agli anni scorsi, a riprova dell’impegno e della professionalità del nostro personale”, ha dichiarato il direttore generale Giovanni Kessler alla conferenza stampa annuale di presentazione della relazione OLAF 2013.
Per quanto riguarda le prospettive per il 2014, ha aggiunto: “L’entrata in vigore del nuovo regolamento sull’OLAF e l’adozione dei nuovi orientamenti sulle procedure di indagine a uso del personale hanno rafforzato questo Ufficio. Confidiamo di poter continuare a svolgere bene la nostra attività investigativa e di far progredire la strategia antifrode. Continueremo a sostenere attivamente la Commissione nei suoi piani per stabilire una procura europea. Tale progetto è un elemento chiave della nostra visione per una migliore protezione degli interessi finanziari dell’Unione europea. “
Principali risultati dell’OLAF nel 2013 L’OLAF ha ricevuto il maggior numero di segnalazioni potenzialmente rilevanti dal punto di vista investigativo da quando è stato creato: 1 294. A titolo di confronto, ciò significa che nel 2013 l’Ufficio ha ricevuto il 35% di segnalazioni in più rispetto a cinque anni fa, a dimostrazione della costante attenzione che i cittadini, le istituzioni e gli altri partner rivolgono alle problematiche inerenti alle frodi.
Questo maggiore afflusso di informazioni è sintomatico della maggiore fiducia nelle capacità investigative dell’OLAF. Nonostante la maggiore mole di segnalazioni, l’OLAF è riuscito a continuare a valutare tali informazioni in tempi brevi — in media 1,8 mesi — per decidere se istruire o no un fascicolo.
– Negli ultimi due anni l’OLAF ha ridotto di oltre il 70% la durata di questa fase di selezione. L’OLAF ha aperto un numero elevato di indagini: 253.
– Si tratta di un aumento di oltre il 58% rispetto al 2009. Nel 2013 sono state inoltre portate a termine 293 indagini. La durata media di un’indagine è scesa a 21,8 mesi. Si tratta della più breve durata media d’indagine da oltre cinque anni a questa parte. Indagini condotte in modo più efficace e in tempi più brevi aumentano le possibilità che i casi OLAF conseguano risultati tangibili sul terreno.
– L’OLAF ha formulato 353 raccomandazioni relative al follow-up finanziario, giudiziario, amministrativo e disciplinare da parte delle autorità competenti. Si tratta di un aumento dell’81% rispetto al 2009. Nel 2013 l’OLAF ha inoltre raccomandato recuperi di importi più ingenti da versare al bilancio dell’UE: 402,8 milioni di euro.