Tra la curiosità ed il gossip, il mondo del vino deve fare i conti con le profezie legate all’anno nuovo. Dato uno sguardo a quello che è stato il 2013, è tempo di provare ad immaginarsi quali saranno le tendenze del 2014.
Che sarà, tra le altre cose, l’anno in cui salterà il banco dei vini così detti “naturali o autentici”, quello in cui (dopo il caso del falsario Rudy Kurniawan) esploderà la bolla delle contraffazioni di grandi bottiglie nelle aste, il “millesimo” che vedrà i vini di Spagna, Sud Italia e Francia dominare nell’alta qualità sotto i 20 dollari, l’anno in cui il Governo pretenderà definitivamente che nelle etichette del vino siano riportate calorie ed ingredienti, e quello i cui i “populisti” del vino avranno la meglio sugli “insopportabili snob”.

Almeno a sentire, o meglio a leggere, il profilo Twitter di Robert Parker Jr(@RobertMParkerJr), che non avrà più la maggioranza della sua creatura, “The Wine Advocate”, ma che ne rimane pur sempre la colonna, nonché una delle voci più influenti della critica e della comunicazione enologica mondiale.

Ma ecco, di seguito, tutte le “profezie” 2014 di Parker

1 – Più “resistenza” a comprare vini molto costosi da annate mediocri – vedi l’Europa 2011, 2012 e 2013;

2 – La California beneficerà di due annata gloriose in quantità e qualità, la 2013 e la 2014;

3 – Sarà svelata la frode di quell’indefinibile truffa dei vini chiamati “naturali” o autentici (la maggior parte dei vini seri non hanno additivi);

4 – L’Argentina continuerà ad eccellere per i Malbec e per i suoi “croccanti” vini bianchi da uva Torrontes;

5 – La Spagna, il Sud Italia e la Francia domineranno tra i vini di alta qualità sotto i 20 dollari;

6 – Gli amanti del Pinot Noir impazziranno per i vini 2012 dell’Oregon, e per i 2012 e 2013 della California;

7 – Il vino sarà sempre meno elitario, ed i “populisti” avranno la meglio sugli “insopportabili snob”;

8 – Le frodi del vino raggiungeranno il “sancta sanctorum” di molte case d’aste che saranno accusate di essersi voltate dall’altra parte;

9 – Il sistema di conservazione del vino “Coravin” cambierà profondamente il modo in cui beviamo rare e limitate “gemme” della produzione vinicola;

10 – Il Governo pretenderà definitivamente che tutte le etichette di vino riportino calorie ed ingredienti;

11 – I wine blogger continueranno a lamentarsi del loro fallimento per monetizzare i loro siti e guadagnare rispetto;

12 – le cantine dell’Est e della fascia medio Atlantica conquisteranno il favore dei consumatori grazie alla forza dell’annata 2012, e di persone che cercano nuove esperienze;

13 – Ci sarà il boom delle trattorie e dei bistrot che permettono di portare il proprio vino da casa, in risposta a ricarichi eccessivi degli altri ristorante;

14 – Aspettatevi che più “camioncini” di cucina da strada coreana, messicana, sudamericana e fusion asiatica inizino ad offrire anche vino oltre al cibo;

15 – Attenzione alla vendite di Prosecco e Cava che ruberanno un po’ di profitto e di “glamour” allo Champagne.