I risultati della lotta alla contraffazione alimentare

Il Mipaaf ha pubblicato i dati relativi ai controlli effettuati nell'agroalimentare nei primi sei mesi dell’anno in corso; ben 49mila, un valore che fa registrare un aumento percentuale, rispetto al primo semestre dello scorso anno, di circa 14 punti.

Il Mipaaf ha pubblicato i dati relativi ai controlli effettuati nell'agroalimentare nei primi sei mesi dell’anno in corso; ben 49mila, un valore che fa registrare un aumento percentuale, rispetto al primo semestre dello scorso anno, di circa 14 punti.

Grazie alle operazioni dell'Ispettorato repressione frodi (Icqrf), dei Nuclei Anticontraffazioni Carabinieri – Comando Carabinieri politiche agricole e alimentari (Nac), del Corpo forestale dello Stato e delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera sono stati eseguiti sequestri per un valore di circa 57 milioni di euro. Inoltre sono state elevate oltre 4 mila sanzioni amministrative e più di 700 persone sono state denunciate.

"Il nostro Paese ha un sistema di controlli che assicura l'elevato standard qualitativo delle nostre produzioni – ha detto il Ministro Maurizio Martina -. La lotta alla contraffazione è una priorità assoluta e anche per questo, dopo il Forum internazionale di Lodi, abbiamo fortemente voluto un momento di confronto internazionale a Expo, insieme al Ministero della Salute. Una vetrina internazionale è il luogo ideale per affrontare un tema di così grande portata; il contrasto al falso cibo deve essere una sfida di tutti".

Tra le principali operazioni anti-contraffazione condotte nel primo semestre del 2015:
– un'operazione, condotta dai Nac, che ha visto perquisizioni e controlli in circa quindici fra caseifici e magazzini di stoccaggio di Parmigiano Reggiano e di Grana Padano. I militari hanno concentrato la loro attenzione su migliaia di forme che non avevano i requisiti necessari alla commercializzazione;

– l'operazione "Hydrias", condotta dall'Icqrf e della Guardia di Finanza di Bologna, con l'obiettivo di contrastare le frodi nel settore vinicolo. Sono stati sequestrati oltre 310.000 ettolitri tra mosti, vini e succhi d'uva, 900 quintali di zucchero liquido, 2730 quintali di zucchero e 4 serbatoi con acqua e zucchero presso lo stabilimento di un'importante azienda bolognese del settore per un valore commerciale di oltre 30 milioni di euro.

– il sequestro, effettuato dalla Guardia Costiera – Capitaneria di Porto, di oltre 2 tonnellate di novellame di sarda, più comunemente denominato "bianchetto". Il prodotto era trasportato su due furgoni fermi agli imbarchi in attesa di attraversare lo Stretto di Messina.

– Il sequestro, da parte del Corpo Forestale dello Stato, di oltre 580 chilogrammi di latticini freschi, in prevalenza Mozzarella di Bufala Campana a marchio "DOP", che non avevano i requisiti di rintracciabilità del prodotto. Oltre alle attività anti-contraffazione il Cfs ha condotto con successo la quotidiana attività di prevenzione e controllo nella Terra dei Fuochi.    

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