Xylella, Italia sotto procedura d’infrazione

L'Italia è finita sotto procedura di infrazione per non aver pienamente applicato il piano UE di contenimento ed eradicazione del batterio Xylella fastidiosa, con alcune aree delle zone infette nel brindisino (quelle dei focolai "puntiformi" dove si applicano le misure più drastiche) che a Bruxelles risulterebbero ancora oggi non

L'Italia è finita sotto procedura di infrazione per non aver pienamente applicato il piano UE di contenimento ed eradicazione del batterio Xylella fastidiosa, con alcune aree delle zone infette nel brindisino (quelle dei focolai "puntiformi" dove si applicano le misure più drastiche) che a Bruxelles risulterebbero ancora oggi non coperte dagli interventi concordati tra Commissione e Paesi membri dell'Unione a maggio.

L'Esecutivo contesta all'Italia di "non rispettare pienamente gli obblighi previsti dal piano di eradicazione della Xylella", ha detto il portavoce della Commissione Ue per la salute Enrico Brivio. Le informazioni in possesso dell'Esecutivo vengono dall'audit svolto dall'ufficio veterinario UE nelle aree infette in novembre. I risultati dell'audit saranno presentati nel comitato sulla salute delle piante in programma il 16 e 17 dicembre prossimi.